Castelnovo di Sotto, inaugurata la nuova biblioteca nel palazzo storico riqualificato
Castelnovo di Sotto celebra l'inaugurazione della sua nuova biblioteca comunale sabato 14 e domenica 15 novembre. L'evento segna la riapertura dello storico palazzo municipale, completamente riqualificato dopo i danni del sisma del 2012, con un investimento complessivo di quasi due milioni di euro che ha trasformato l'edificio in uno spazio moderno, accessibile e inclusivo per tutte le età.
Castelnovo di Sotto si prepara a due giorni di celebrazioni civili e culturali con l'inaugurazione della nuova biblioteca comunale, prevista per sabato 14 e domenica 15 novembre. L'evento segna la restituzione definitiva alla comunità dello storico palazzo municipale, che torna a vivere dopo un lungo percorso di recupero strutturale e funzionale, concluso con lavori di riqualificazione che hanno conferito all'edificio una nuova identità architettonica e tecnologica.
Il progetto di restauro ha riguardato non solo la facciata e gli interni, ma ha incluso interventi critici di miglioramento sismico, consolidamento delle murature, dei solai e delle coperture. Sono stati restaurati i decori storici, i serramenti e gli spazi esterni, integrando al contempo infrastrutture moderne: nuovi impianti di climatizzazione per l'anno intero, un sistema di illuminazione a basso consumo, impianti elettrici aggiornati e un ascensore che garantisce la piena accessibilità dell'edificio.
L'intervento ha richiesto un investimento complessivo di 1.987.000 euro. La copertura finanziaria è stata garantita da una collaborazione tra enti pubblici: 925.000 euro sono stati forniti dalla Regione Emilia-Romagna e dai fondi dedicati alla ricostruzione post-sisma, 370.000 euro dal Ministero della Cultura e 692.000 euro dal Comune di Castelnovo di Sotto. Questo recupero architettonico mira a restituire valore anche al centro storico e alla piazza antistante, trasformando un luogo simbolo in un polo culturale attivo.
La nuova biblioteca è stata progettata per superare la tradizionale funzione di deposito librario, diventando un hub multifunzionale dove lettura e studio si intrecciano con gioco, formazione e socialità. I principi guida dell'organizzazione degli spazi sono l'accessibilità e l'inclusione, declinate su piani fisici, culturali, sociali e generazionali. Per i più piccoli sono stati creati ambienti differenziati per età, pensati per leggere, scoprire e giocare liberamente. Le fasce giovanili troveranno invece aree informali dotate di giochi da tavolo, tecnologie e proposte editoriali mirate ai loro interessi.
Le strutture includono una sala studio attrezzata con postazioni flessibili e computer, un'area relax dedicata alla consultazione di riviste e quotidiani, e uno spazio polivalente per incontri e laboratori, spesso in collaborazione con le scuole locali. Il patrimonio librario è stato interamente riorganizzato e ricatalogato, mentre le nuove tecnologie digitali faciliteranno la gestione dei servizi e dei prestiti. Si stanno inoltre valutando ampliamenti degli orari di apertura per rispondere meglio alle esigenze della cittadinanza.
Le celebrazioni inizieranno sabato 14 novembre con una serie di eventi istituzionali e culturali. Alle ore 15, in piazza Prampolini, si terrà la cerimonia ufficiale con il taglio del nastro. Interverranno il sindaco Francesco Monica, la vicepresidente della Provincia Francesca Bedogni, l'assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni e Marco Ruini, medico specialista e direttore scientifico della rivista Neuroscienze Anemos.
Il pomeriggio si concentrerà sulla letteratura per l'infanzia e sulla memoria. Alle 16.15 seguirà la lettura di "Cece e Cice" (ed. Camelozampa), curata dall'autrice Alice Keller, rivolta ai bambini dai due anni. Alle 16.30 verrà inaugurata la sala studio intitolata a Giulio Regeni; alle 17.00 sarà proiettato il documentario "Giulio Regeni. Tutto il male del mondo", con un collegamento in diretta con l'avvocata Alessandra Ballerini. Alle 17.30, Sonia Maria Luce Possentini proporrà la lettura del silent book "Il tesoro di Nina" (ed. Carthusia) per i bambini dai sei anni in su.
Per tutto il pomeriggio, gli allievi della Scuola Internazionale di Comics di Reggio illustreranno fumetti dal vivo. Saranno inoltre organizzati giochi in atelier con Eleonora, atelierista di S.C.I. Girasole-Palomar, e letture di poesie da ascoltare in cuffia tra gli scaffali, a cura dell'associazione culturale Le Rane. Per l'occasione sarà aperta al pubblico, nella chiesa della Madonna, la mostra "Arte e vita" di Marco Ruini, che esplora il dialogo tra arte e neuroscienze.
Domenica 15 novembre le iniziative riprenderanno alle ore 10 con un atelier creativo di Giuseppe Vitale per bambini dai due ai quattro anni. Alle 10.30 si terrà lo spettacolo di teatro urbano sui trampoli "Tasso e Rosaspina" del gruppo Molino Rosenkranz. Un secondo atelier di Giuseppe Vitale, dedicato ai bambini dai cinque agli otto anni, seguirà alle 11.10. Per entrambi gli atelier è obbligatoria la prenotazione tramite WhatsApp al numero 335.7419735.
Nel pomeriggio, alle ore 15, in piazza Prampolini si terrà il talk "Tra visibile e invisibile. Libri, storie, parole", moderato dalla giornalista Susanna Ferrari. L'incontro vedrà la partecipazione di Ascanio Celestini, autore e attore teatrale, e Murubutu, docente di filosofia e storia e rapper. Il dialogo esplorerà il potere dei libri e delle parole nell'alimentare il pensiero critico, la libertà di espressione e la partecipazione, riflettendo sul ruolo della cultura nella costruzione di una cittadinanza attiva.
A seguire si terrà la consegna delle Costituzioni ai neo-diciottenni, nati nel 2008. Il pomeriggio continuerà con laboratori letterari: alle 15.30 la presentazione di "Furia mascherata" con l'autrice Virginia Stefanini per ragazzi dai sette ai dieci anni, e alle 16.30 la lettura de "La sorpresa della volpe" (ed. Camelozampa) per i bambini dai tre anni. Anche domenica gli allievi della Scuola Internazionale di Comics illustreranno manga e fumetti dal vivo, con giochi da tavolo proposti dalla Giocolibreria Semola di Cavriago al mattino e da Stefano nel pomeriggio. La mostra "Arte e vita" di Marco Ruini resterà visitabile nella chiesa della Madonna per tutta la durata degli eventi.
V.Bellini--GdR