Giornale Roma - Ex discarica di Roncajette, bonifica verso la conclusione e confronto sul futuro

Ex discarica di Roncajette, bonifica verso la conclusione e confronto sul futuro
Ex discarica di Roncajette, bonifica verso la conclusione e confronto sul futuro

Ex discarica di Roncajette, bonifica verso la conclusione e confronto sul futuro

Comune e tecnici hanno aggiornato i residenti sul completamento degli interventi nell’ex discarica di Roncajette e sulle prospettive dell’area.

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Comune e tecnici hanno aggiornato i residenti sul completamento degli interventi nell’ex discarica di Roncajette e sulle prospettive dell’area.

Fare il punto sui lavori, illustrare gli interventi ancora da completare e guardare al futuro dell’area. L’ex discarica di Roncajette è stata al centro dell’incontro pubblico «L’ex discarica: il presente e il futuro», organizzato ieri sera al Centro Civico Mario Rigoni Stern di Ponte San Nicolò dalle Amministrazioni comunali di Ponte San Nicolò e Casalserugo, in collaborazione con AcegasApsAmga e il Comitato «Amici degli alluvionati». L’appuntamento, organizzato in occasione del sedicesimo anniversario dell’alluvione del novembre 2010, ha rappresentato un momento di confronto su una vicenda ambientale che coinvolge da vicino entrambe le comunità.

Al centro della serata il percorso di bonifica e messa in sicurezza definitiva dell’ex discarica, un intervento complesso che negli anni ha richiesto la collaborazione di diversi enti e soggetti tecnici. «Abbiamo voluto promuovere questa serata per offrire ai cittadini un’occasione di informazione diretta su un tema che riguarda da vicino il nostro territorio», ha spiegato il sindaco di Ponte San Nicolò, Gabriele De Boni. La messa in sicurezza definitiva, ha evidenziato, rappresenta un passaggio fondamentale per la tutela ambientale e per il futuro dell’area.

Da qui l’importanza di aggiornare la popolazione su quanto è stato realizzato, sugli interventi ancora in corso e sulle prossime tappe. Il ricordo dell’alluvione, ha anche affermato, richiama anche alla necessità di continuare a investire nella prevenzione e nella sicurezza del territorio. A ripercorrere la storia dell’ex discarica e gli avvenimenti legati all’alluvione del 2010 è stato Enrico Rinuncini, presidente del Comitato «Amici degli alluvionati» ed ex sindaco di Ponte San Nicolò, che ha richiamato l’importanza di mantenere viva la memoria di quanto accaduto e del ruolo svolto dalla comunità locale negli anni successivi.

Anche il sindaco di Casalserugo, Matteo Cecchinato, ha affidato un messaggio all’incontro, evidenziando la necessità di un lavoro condiviso tra le due Amministrazioni. «Le questioni ambientali non conoscono confini comunali e richiedono un impegno condiviso», ha osservato, ribadendo che la vicenda dell’ex discarica riguarda anche i cittadini di Casalserugo. L’iniziativa, ha anche affermato, conferma la volontà dei due Comuni di affrontare insieme le questioni legate alla sicurezza e alla qualità dell’ambiente, senza dimenticare quanto successo sedici anni fa.

Ampio spazio è stato riservato agli aspetti tecnici, con l’intervento di AcegasApsAmga, che ha illustrato il progetto di messa in sicurezza, lo stato di avanzamento dei lavori e le prospettive per la chiusura del sito. Il gruppo di lavoro ha mostrato anche un video con gli aggiornamenti sulle attività svolte e le immagini delle condizioni attuali dell’area. Irene Zilio, coordinatrice delle attività tecniche per impianti e discariche di AcegasApsAmga, ha spiegato che l’traguardo finale è «restituire questo luogo alla cittadinanza e al territorio» una volta terminati i lavori e la fase di gestione successiva alla chiusura.

Sul futuro dell’area è intervenuta anche l’assessore regionale all’Ambiente, Elisa Venturini, che ha assicurato la prosecuzione dell’attività di controllo da parte della Regione. «La sicurezza dell’ex discarica di Roncajette non si esaurisce con la conclusione dei lavori», ha spiegato, sottolineando che la vigilanza dovrà proseguire nel tempo, con controlli ambientali rigorosi e costanti. La Regione, in collaborazione con ARPAV, Provincia e gli altri enti competenti, continuerà a monitorare la situazione per individuare e affrontare tempestivamente eventuali criticità.

Venturini ha anche evidenziato il diritto dei cittadini a ricevere informazioni chiare e trasparenti e la necessità di definire le responsabilità amministrative ed economiche della gestione futura. Un passaggio importante anche in vista del possibile recupero dell’area, che dovrà avvenire nel rispetto dell’ambiente e della salute pubblica. A moderare l’incontro è stato Leonardo Volpin, vicesindaco e assessore all’Ambiente di Ponte San Nicolò.

La serata ha permesso di mettere a confronto istituzioni, tecnici e cittadini su una questione che continua a interessare il territorio e che si intreccia con la memoria dell’alluvione del 2010. La conclusione degli interventi di messa in sicurezza rappresenterà un passaggio importante, ma non esaurirà l'impegno necessario per garantire la tutela ambientale dell’ex discarica. Restano infatti centrali il monitoraggio del sito, la definizione della gestione futura e il percorso per restituire l’area alle due comunità.

C.Neri--GdR