Giornale Roma - Ferrari 456 V12 del 1997: il sogno restaurato a prezzo di una city car

Ferrari 456 V12 del 1997: il sogno restaurato a prezzo di una city car
Ferrari 456 V12 del 1997: il sogno restaurato a prezzo di una city car

Ferrari 456 V12 del 1997: il sogno restaurato a prezzo di una city car

Una Ferrari 456 GT del 1997, rimasta immobile in un garage per oltre dieci anni, è stata acquistata dal creatore di contenuti britannico Autoalex per soli 11.500 euro. Dopo un'ispezione iniziale che rivelava danni estesi e un motore parzialmente smontato, i primi test tecnici offrono speranze concrete per il futuro restauro del veicolo.

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Una Ferrari 456 GT del 1997, rimasta immobile in un garage per oltre dieci anni, è stata acquistata dal creatore di contenuti britannico Autoalex per la somma di 11.500 euro. L'operazione, riportata da Car And Driver, rappresenta un caso emblematico di acquisto a basso costo con potenziali costi di recupero elevati. Il veicolo, una grande GT a motore anteriore e trazione posteriore, era originariamente progettato come modello di prestigio con architettura transassle e un propulsore V12 aspirato da 5,5 litri.

All'uscita dalla fabbrica, il dodici cilindri sviluppava circa 450 cavalli, consentendo allo storico modello di raggiungere i 100 km/h in 5,2 secondi. L'esemplare individuato da Autoalex, tuttavia, ha seguito un percorso diverso: oltre un decennio di inattività con il motore parzialmente smontato e un progetto di restauro mai completato. Le indagini iniziali hanno evidenziato uno stato di degrado significativo. La carrozzeria era coperta da uno spesso strato di polvere, mentre l'abitacolo era stato utilizzato come rifugio da roditori che avevano lasciato nidi e detriti ovunque.

Sotto il cofano, le problematiche meccaniche si sono rivelate più gravi del previsto. Il V12 era stato in precedenza ricostruito per risolvere perdite, ma i lavori si erano interrotti a metà strada. Mancavano tubazioni flessibili, il sistema di aspirazione era parzialmente smontato e diversi fasci elettrici rimanevano scollegati. L'ispezione su ponte sollevatore ha aggiunto altri elementi critici: la sospensione posteriore idraulica autonivelante presentava perdite, gli ammortatori erano usurati, alcune linee mostravano corrosione e il sistema di frenatura richiedeva un intervento completo.

Il valore dei ricambi nuovi supera spesso il prezzo di acquisto dell'auto stessa. Un cofano nuovo costa oltre 16.000 euro, mentre una Ferrari 456 in buone condizioni sul mercato secondario si attesta tra i 65.000 e gli 85.000 euro. Nonostante queste cifre, il restauro ha iniziato a mostrare progressi concreti dopo un'accurata pulizia della carrozzeria e dell'interno. La vernice si è rivelata in condizioni migliori del previsto e gli interni hanno ripreso forma.

In collaborazione con lo specialista Ferrari Ratarossa, è stata ricollegata la batteria. La sorpresa tecnica è stata che la maggior parte del sistema elettrico funzionava ancora, includendo finestrini, sedili elettrici e illuminazione, nonostante l'abbandono prolungato. Il test decisivo per il motore ha visto il motorino di avviamento accendersi e il volano del V12 girare liberamente, senza segni di grippaggio. Questo segnale indica che il cuore meccanico non è bloccato.

Il percorso di recupero rimane lungo, richiedendo il rimontaggio completo del gruppo motopropulsore, la sostituzione delle tubazioni, il rifacimento della sospensione idraulica e dei freni, oltre al trattamento della corrosione. Tuttavia, i primi segni di vita meccanica offrono una prospettiva concreta per dare una seconda vita al veicolo, trasformandolo da progetto abbandonato a vettura percorribile.

L.Costa--GdR