Borsa: Milano peggiora con produttori energia, Erg -5%
Pesante Fincantieri dopo l'aumento. Lo spread tra Btp e Bund a 60 punti
La Borsa di Milano (-1,3%) peggiora, su Piazza Affari pesano i produttori di energia all'indomani del decreto bollette che prevede una serie di norme che impattano sulle società. Scivolano Erg (-5,3%), Enel (-4,4%), A2a (-4%), Iren (-3,7%), Hera (-2,1%) e Acea (-1,5%). Nel listino principale prosegue pesante Fincantieri (-9,4% a 14,92 euro), dopo aver completato l'aumento di capitale con il prezzo delle nuove azioni fissato in 15,32 euro ciascuna. Seduta negativa anche per Prysmian (-4%) e Stellantis (-3,6%). In cima al listino Tenaris (+3,7%), dopo i conti oltre le attese e le previsioni per il 2026. Bene anche Nexi (+1,4%) e Amplifon (+1%). Riflettori ancora accesi su Mps (+0,5% a 8,59 euro), dopo la decisione per il delisting e la fusione di Mediobanca (+0,4% a 19,26 euro). Sul fronte dei titoli di Stato lo spread tra Btp e Bund è stabile a 60 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,36 per cento.
G.Galli--GdR