Sindaco di Capri, Peppino era nostro ambasciatore, proclamato lutto cittadino
'L'isola è stata la sua casa, una perdita immensa per tutti'
"Oggi l'isola, con la scomparsa di Peppino di Capri, perde uno dei suoi figli più illustri e amati. Una perdita immensa non solo per Capri, ma per l'intero panorama della musica italiana. L'isola, con la quale non aveva mai perso i rapporti, è stata la sua casa, la sua ispirazione e il luogo al quale è rimasto profondamente legato per tutta la vita". E' quanto scrive il sindaco di Capri, Paolo Falco, che per domani, 12 luglio, ha proclamato il lutto cittadino in concomitanza con i funerali. "Le sue canzoni, la sua eleganza e il suo talento hanno fatto conoscere nel mondo il nome di Capri, di cui era diventato ambasciatore della sua identità, della sua cultura e della sua anima più autentica - sottolinea -. Peppino di Capri rappresenta l'icona musicale di un'epoca ed è stato l'ambasciatore di Capri e dell'Italia nel mondo. La sua voce e la sua straordinaria carriera, iniziata fin da bambino nel dopoguerra a Capri, hanno raggiunto i quattro angoli della terra rappresentando con orgoglio la sua amata Isola. Ai famigliari il cordoglio mio personale, dell'amministrazione comunale e della comunità intera. Sul piano personale, la mia famiglia era particolarmente legata a Peppino di Capri poiché mia nonna paterna Elisabeth Rüdorf, è stata la sua maestra di pianoforte e ho avuto l'onore di consegnargli le chiavi della città in occasione dell'anteprima del film Champagne".
A.Greco--GdR