La Filarmonica della Scala e Chailly aprono la stagione dei concerti di Reggio Emilia
Tra gli altri ospiti, Isabelle Faust, András Schiff, Kent Nagano e Aozhe Zhang
Dieci concerti, dieci itinerari d'ascolto che attraversano cinque secoli di musica, dal Rinascimento al Novecento. La nuova stagione concertistica della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia si presenta come un percorso costruito attorno al centenario della nascita di György Kurtág e al bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven. Ad aprire la stagione il 10 novembre sarà la Filarmonica della Scala guidata da Riccardo Chailly nella Quarta Sinfonia di Ciajkovskij e in due rarità del giovane Rachmaninov, il poema sinfonico La roccia e la suite dall'opera Aleko. Il centenario di Kurtág sarà celebrato con i Kafka-Fragmente, quaranta miniature per soprano e violino affidate ad Anna Prohaska e Isabelle Faust, tra le interpreti più autorevoli della scena internazionale. Al Rinascimento francese guarda invece French Kiss, proposto dall'ensemble Les Cris de Paris diretto da Geoffroy Jourdain: un viaggio nella chanson del Cinquecento tra Janequin, Josquin e Lassus. Spazio anche alla dimensione più intima con Nicolas Altstaedt, impegnato nelle Suite N. 1 e N. 5 di Bach e nella Sonata per violoncello solo di Kodály. Due gli appuntamenti con le orchestre da camera: la English Chamber Orchestra, diretta da Marzena Diakun con Elisabeth Leonskaja al pianoforte, e la Chamber Orchestra of Europe con András Schiff nel doppio ruolo di direttore e pianista. Il pianoforte sarà protagonista anche del recital di Yulianna Avdeeva, che proporrà un percorso da Bach a Chopin passando per Beethoven. L'Orchestra Leonore, diretta da Daniele Giorgi, accompagnerà invece la giovane violinista Sueye Park nel Concerto per violino di Sibelius, accanto alla Seconda Sinfonia di Brahms. Tra gli altri appuntamenti, il concerto della Filarmonica Toscanini diretta da Kent Nagano, con Sergej Khachatryan, Daniel Müller-Schott e Mari Kodama nel raro Triplo Concerto di Beethoven. La chiusura sarà affidata all'Ensemble Resonanz diretto da Riccardo Minasi, con il vincitore del Premio Paganini 2025 Aozhe Zhang nel Primo Concerto di Paganini. A suggellare l'intera stagione sarà la Quinta Sinfonia di Beethoven, ideale filo rosso di un cartellone che unisce tradizione e scoperta, grandi capolavori e pagine meno frequentate.
S.Esposito--GdR