Giornale Roma - Successo per la versione integrale di Kill Bill, resta al cinema fino al 10 giugno

Successo per la versione integrale di Kill Bill, resta al cinema fino al 10 giugno
Successo per la versione integrale di Kill Bill, resta al cinema fino al 10 giugno

Successo per la versione integrale di Kill Bill, resta al cinema fino al 10 giugno

Programmazione in 60 sale per il capolavoro di Quentin Tarantino di 281 minuti

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Successo di pubblico per Kill Bill: The Whole Bloody Affair che, uscito al cinema lo scorso 28 maggio come evento di una settimana, ha totalizzato nei primi 6 giorni quasi 860.000 euro e circa 82.000 spettatori. Un risultato non scontato vista la durata del film di 281 minuti e il conseguente numero limitato di programmazioni giornaliere. Inizialmente previsto al cinema come evento speciale di soli 7 giorni e distribuito da Plaion Pictures e Midnight Factory, Kill Bill: The Whole Bloody Affair continuerà invece la sua programmazione in ben 60 sale, tra proseguimenti e nuovi cinema che hanno deciso di proiettare la versione integrale di Kill Bill come era stata concepita dal suo visionario regista sin dall'inizio. Il capolavoro di Quentin Tarantino è stato percepito come un appuntamento speciale che ha permesso a molti spettatori di vedere per la prima volta questo cult al cinema e a chi lo aveva già apprezzato di riscoprirlo nella sua versione più completa e coinvolgente, in un'unica, travolgente visione, immersi per 4 ore e mezza in una vera e propria maratona emotiva e cinematografica, che dopo oltre 20 anni non ha perso il suo smalto. "Siamo molto orgogliosi di aver portato al cinema in Italia questo cult immortale che fonde in sé molti generi cinematografici e una colonna sonora indimenticabile, e di aver saputo richiamare al cinema un pubblico trasversale - afferma Frida Romano, Film Marketing Director di Plaion Pictures - Sia i fan storici di Tarantino che le nuove generazioni hanno goduto di una esperienza cinematografica unica superando quella che poteva essere percepita come una barriera, ovvero la durata, e anzi hanno dimostrato una volta di più come la sala abbia ancora un valore centrale per la fruizione condivisa di capolavori come questo".

G.Lombardi--GdR