Alexia, pronta a tornare Queen of the Dancefloor ma con più lucidità
Contenta di fare nuova musica. Il tenero ricordo di zio Giorgio Armani
(di Cinzia Conti) Potente come la sua voce ma anche libera e lucida come non è mai stata. Dopo anni di silenzio Alexia è tornata The Queen of The Dancefloor rivolgendosi a un pubblico vasto ed eterogeneo dai Boomer alla Gen Z. Come quelli che ad esempio conoscendola bene si sono affollati e scatenati al suo concerto party di fine marzo al Fabrique di Milano e come quelli, più giovani, che l'hanno scoperta solo ora. "Dopo tanti anni - ospite di un videopodcast nello studio televisivo dell'ANSA - ho veramente realizzato che le cose che ho fatto non solo hanno veramente creato dei miti ma hanno hanno superato la prova del tempo, quindi oggi sono tornate in auge più forti di prima, come se il ritmo della della musica anni '90 non si fosse mai fermato ma si fosse solo appena assopito". Assieme agli scoppiettanti progetti per il futuro, anche tanti ricordi di una carriera internazionale invidiabile. "Ho incontrato davvero tante persone - dice - e ho conosciuto il mondo. E anche tanti artisti. Quelli che mi sono rimasti più impressi? Seal che mi fece il baciamano da vero galantuomo e le Spice Girls. Erano reduci da una giornata in spiaggia senza crema solare ed erano completamente ustionate... E mi guardavano stupefatte chiedendosi come facevo a ballare e cantare dal vivo (e non in playback) contemporaneamente...". Iconica voce di successi come l'inossidabile "Think About The Way" con il rapper Ice Mc scelta anche nel 1996 nella colonna sonora di Trainspotting, Summer is crazy, Uh la la la, oltre 5 milioni di dischi venduti nel mondo, 4 festival di Sanremi di cui uno con vittoria, Alexia all'anagrafe avrebbe quasi 59 anni ma per energia e potenza davvero dimostra che il tempo per alcuni va molto più lento che per altri. "C'è il dna, c'è la preparazione, la ginnastica, mangiare bene, non fumare ma l'energia che ti regala il pubblico non te la dà nessun altro" premette". Sull'ultimo show milanese dice: Abbiamo fatto uno spettacolo il cui nome non era ingannevole: - dice - con 'la cassa in quattro' (four-on-the-floor) quasi per tutta la la durata dello show, i miei musicisti che mi seguono ormai da tanti anni, un corpo di ballo, una celebrazione non solo della mia carriera ma proprio di quegli anni e soprattutto la positività, l'energia, questo fatto di farci sentire così vivi e unici che aveva la musica anni '90". E proprio da qui riparte "il progetto Alexia 2026" che non è solo un semplice ritorno ma una vera e propria rinascita: "Ho messo semplicemente il freno a mano per un periodo per motivi personali. Ora riparto con la speranza di fare bene ma con la consapevolezza che tutto quello che arriva è è un dono". L'artista ligure ha inaugurato la nuova fase creativa con i singoli "I Feel Feelings" e "Follow", brano dal sound contemporaneo e dal messaggio di autenticità e connessione reale, recentemente riproposto anche nella versione "Follow (Ale De Tuglie Remix)". "Stiamo lavorando da tempo su brani nuovi - spiega - ma oggi il tempo corre così veloce musicalmente che ogni canzone che abbiamo magari preparato in passato con dei temi anche importanti musicalmente invecchia molto facilmente. Musica nuova mi piacerebbe tanto, ci sto lavorando". Dietro il microfono e sopra i tacchi 12 c'è però una donna forte e pacificata che racconta senza filtri e senza inganni quali sono stati i suoi ostacoli, le sue debolezze, le sue paure e le sue ansie. "I miei 150 centimetri di altezza mi imponevano di fare molta con l'alimentazione, perché la televisione mi avrebbe subito fatta risultare molto più grassa e purtroppo per quanto si dica nel mondo dello spettacolo l'aspetto conta tantissimo. Oggi trovo che sia scomodo ma perché se vado al cinema e c'è un signore o una signora troppo alta mi impatta la visuale ma - dice ridendo - mi metto seduta sopra le giacche o chiedo i seggiolini dei bambini. E poi, ci tengo a dirlo, nei mezzi pubblici di oggi si arriva molto facilmente a tenersi, l'hanno regolato". Ha fatto anche ricorso a un analista quando ne aveva bisogno "perché volersi bene è fondamentale e perché soprattutto così si guarisce e si superano i traumi". Forte anche il suo messaggio di 'sorellanza': "Abbiamo fatto tanto ma non è ancora finita. Dobbiamo assolutamente continuare a lavorare in modo profondo ed essere determinate ad ottenere quelli che sono i nostri spazi. Ce la faremo, siamo le uniche veramente in grado di gestire più situazioni ontemporaneamente da sempre". Infine un tuffo nella sua vita privata. Alexia ha sposato con Andrea Camerana, il nipote di Giorgio Armani. "Ho un ricordo meraviglioso. Aveva una risata aperta, sincera, pulita che ti scaldava il cuore. Ho avuto la fortuna di poterlo sentire, di poterlo chiamare zio Giorgio e ne sono davvero molto onorata e felice".
F.De Luca--GdR