Un progetto di Fabrizio Gifuni su Moro e Pasolini tra cinema e palco
'I fantasmi della nostra Storia' è realizzato da Ert e Cineteca di Bologna
Un progetto speciale, ideato e curato dall'attore e regista Fabrizio Gifuni, si svilupperà tra Bologna e Modena dal 30 marzo al 10 maggio, attraversando teatro, cinema e riflessione pubblica: è 'Attraversando quei corpi: Moro e Pasolini, i fantasmi della nostra Storia', realizzato da Emilia Romagna Teatro Ert/Teatro Nazionale e Cineteca di Bologna in collaborazione con Sala Truffaut di Modena. ll progetto mette in dialogo il linguaggio teatrale e quello cinematografico: i due spettacoli a cui Fabrizio Gifuni ha dedicato negli anni una parte centrale del proprio lavoro - 'Il male dei ricci - Ragazzi di vita e altre visioni', dedicato al corpo poetico e politico di Pier Paolo Pasolini, e 'Con il vostro irridente silenzio - Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro' - in scena al Teatro Storchi di Modena dal 15 al 19 aprile e all'Arena del Sole di Bologna dal 6 al 10 maggio, saranno accompagnati da una rassegna cinematografica e un ciclo di incontri che coinvolgerà storici, giornalisti, registi e scrittori, testimoni dell'epoca. Due spettacoli teatrali, otto incontri e dodici film - quattro documentari e otto opere di finzione - proiettati al Cinema Modernissimo di Bologna e alla Sala Truffaut di Modena, costruiscono un percorso di visione e riflessione sugli anni Settanta e Ottanta, prima e dopo Moro e Pasolini. Il programma si inaugura lunedì 30 marzo al Cinema Modernissimo di Bologna con l'incontro '70/'80, l'Italia cambia volto', con il giornalista Enrico Deaglio e Fabrizio Gifuni, seguito dalla proiezione del documentario '12 dicembre' (1972) di Pier Paolo Pasolini e del regista Giovanni Bonfanti. Tra i protagonisti degli appuntamenti successivi: Miguel Gotor, Francesca Comencini, Anna Negri, Marco Damilano, Benedetta Tobagi, Andrea Speranzoni e Daniele Piccione. La rassegna cinematografica comprende, fra i titoli, Romanzo di una strage, Il tempo che ci vuole, Colpire al cuore, Un eroe borghese, Il caso Moro, Toni mio padre, Todo modo, Un solo errore-Bologna 2 agosto 1980; chiusura simbolica il 30 aprile con la maratona di 'Esterno notte' di Marco Bellocchio.
P.Sartori--GdR