Giornale Roma - Nuova scuola di dottorato per l'Ucbm, ponte tra ricerca e mondo del lavoro

Nuova scuola di dottorato per l'Ucbm, ponte tra ricerca e mondo del lavoro
Nuova scuola di dottorato per l'Ucbm, ponte tra ricerca e mondo del lavoro

Nuova scuola di dottorato per l'Ucbm, ponte tra ricerca e mondo del lavoro

Quattro percorsi di dottorato con una forte vocazione all'internazionalizzazione

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Promuovere un ecosistema della conoscenza aperto al confronto tra università, ricerca e impresa, nel quale la formazione dei giovani ricercatori, la qualità scientifica e la collaborazione interdisciplinare contribuiscano a generare nuove opportunità di innovazione e sviluppo. È questo l'obiettivo della nuova scuola di dottorato dell'Università Campus Bio-Medico di Roma (Ucbm), presentata durante l'evento "Shaping What's Next - Dare forma al futuro" al Roma Convention Center La Nuvola. "La formazione dottorale rappresenta un passaggio fondamentale per valorizzare il talento dei giovani e rafforzare la capacità di ricerca e innovazione del nostro Ateneo", ha dichiarato il rettore dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, Rocco Papalia. "Vogliamo offrire ai nostri dottorandi un ambiente nel quale sviluppare competenze scientifiche di alto livello, autonomia di pensiero e capacità di giudizio, in un dialogo costante tra discipline e con il mondo delle imprese". La scuola di dottorato Ucbm coordina percorsi di formazione e ricerca attraverso tre programmi principali: 'Scienze biomediche integrate e bioetica'; 'Bioingegneria, scienze applicate e sistemi intelligenti'; 'Sviluppo sostenibile: ambiente, alimenti, salute'. A questi si affianca il dottorato di interesse nazionale in 'Intelligenza Artificiale', specifico per l'area salute e scienze della vita. "La nostra missione è costruire un ambiente meritocratico, inclusivo e attento ai valori etici, aperto al dialogo con le imprese pubbliche e private", ha detto Marco Paggi, direttore della scuola di dottorato Ucbm. "Grazie all'impegno delle ricercatrici e dei ricercatori dell'Ateneo e alle loro reti internazionali, vogliamo contribuire alla crescita della futura classe dirigente e rafforzare la competitività del sistema Paese".

F.Gentile--GdR