La CO2 cambiò le foreste 56 milioni di anni fa, scenario pronto a ripetersi
Chiome più rade, come sta succedendo adesso
Alberi con chiome meno folte e con una ridotta capacità di catturare la CO2 nelle foreste di 56 milioni di anni fa, un periodo in cui le temperature salirono rapidamente a causa di intense eruzioni vulcaniche che riversarono nell'atmsofera grandissime qauntità di CO2. A ricostruire questo scenario, che mostra parallelismi con quanto sta avvenendo ora a causa delle emissioni di CO2 dovute alle attività uane, è lo studio pubblicato sulla rivista Science sotto la guida di Regan Dunn, del La Brea Tar Pits e del Museo di Storia naturale di Los Angeles. Circa 56 milioni di anni fa, principalmente a causa di un'intensa attività vulcanica che rilasciò nell'atmosfera grandi quantità di gas serra, come la CO2, la temperatura media del pianeta salì piuttosto rapidamente - ma comunque più lentamente di quanto sta avvenendo oggi - producendo profonde trasformazioni degli ecosistemi. Quell'evento, chiamato Massimo Termico del Paleocene-Eocene o Petm è stato ricostruito analizzando frammenti di foglie fossilizzate all'interno di un importante sito scoperto decenni fa nel Wyoming. Secondo gli autori della ricerca,, l'aumento delle temperature e della CO2 inizialmente portarono ad una maggiore crescita delle foreste, ma poco dopo la tendenza subì un'inversione e le chioma degli alberi iniziarono a diradarsi , sempre più poveri di foglie e rami. Quel cambiamento che ebbe un impatto su tutti gli ecosistemi delle foreste, con piogge che erodevano più rapidamente i terreni sottostanti e animali che vedevano rapidamente cambiare i loro habitat. Secondo i ricercatori quelle trasformazioni sembrano essere un'anticipazione di quel che potrebbe avvenire presto, e in parte sta già avvenendo. "La Terra non ha mai sperimentato un rilascio di carbonio al ritmo che stiamo creando oggi", ha detto Dunn. "In questo momento - ha aggiunto - si verificano eventi significativi di mortalità degli alberi ovunque sulla Terra. Le foreste sono in declino a causa dell'aumento delle temperature, della siccità, delle infestazioni di agenti patogeni e insetti e degli incendi boschivi: quando si iniziano a perdere gli alberi, i nostri canarini nella miniera di carbone, si è nei guai. Questo è quasi universalmente accaduto in tutti e cinque i principali eventi di estinzione sulla Terra".
F.De Luca--GdR