Giro: Milan polemico, 'non capisco perché cercare questi finali complicati'
Lo sprinter: "Si poteva pensare alla sicurezza, andando semplicemente dritto"
"Fortunatamente non sono caduto. Non è colpa di nessuno, ma davvero non capisco perché si debbano cercare questi finali complicati. Si potrebbe pensare alla pioggia, alla sicurezza, e come qualche anno fa si poteva andare semplicemente dritto. Invece con due gocce d'acqua si è creato un gran macello. Sono amareggiato perché ero in una buona posizione e con una buona forma". Così, ai microfoni di Eurosport, lo sprinter Jonathan Milan ha commentato il disegno del finale di tappa di Napoli, dove ai -400 dall'arrivo si è verificata una caduta. Non la prima, in questo Giro d'Italia, la seconda in uno sprint dopo quella nella frazione inaugurale in Bulgaria.
L.Bernasconi--GdR