Propaganda e contatti con l'Isis, ragazzina finisce in comunità
Accusata di auto-addestramento e apologia del terrorismo, vive nella provincia di Ragusa
Pubblicava sui social contenuti di matrice jihadista, come video di propaganda che ritraggono esecuzioni sommarie di prigionieri, materiale apologetico del Daesh, manualistica relativa all'auto addestramento e alla fabbricazione di home made explosives. E aveva contatti con sedicenti membri dello Stato Islamico e con altre persone che su Internet promuovevano azioni terroristiche. La Polizia di Stato di Ragusa ha dato esecuzione ad un'ordinanza della misura cautelare del collocamento in comunità emessa dal Tribunale per i Minorenni di Catania nei confronti di una ragazzina albanese, residente nella provincia ragusana, indagata per i reati di auto-addestramento e di apologia con finalità di terrorismo anche internazionale.
S.Rinaldi--GdR