Borsa: l'Europa positiva attende la Bce, Milano -0,3% con le banche
Petrolio e gas in calo con lente su Medioriente, spread stabile a 115 punti
Le Borse europee si confermano positive, con l'unica eccezione di Milano (Ftse Mib -0,3%), zavorrata dalle banche, dalle prese di profitto su Stellantis (-3,2%) e dalle vendite su Campari (-6,6%) post conti. Tra gli istituti di credito le peggiori sono Banca Mediolanum (-1,57%) e Fineco (-1,18%). L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, segna un quarto di punto di rialzo con l'energia in evidenza, mentre petrolio e gas sono in calo: gli investitori valutano i nuovi sforzi diplomatici in Medioriente per scongiurare una potenziale ripresa degli attacchi Usa contro l'Iran. Il Wti lascia l'1,6% sotto i 102 dollari e il Brent l'1,2% ad un passo dai 114 dollari al barile. Ad Amsterdam i contatti Ttf cedono il 3,88% a 96,8 euro al megawattora. La lente della giornata è sulla Bce, dopo che la Fed ha lasciato i tassi fermi. Francoforte sale dello 0,74%, Parigi dello 0,89%, Londra dello 0,48%. Cede invece Madrid (-0,78%). Lo spread tra Btp e Bund resta su quota 115 punti base con il rendimento del decennale italiano piatto al 4,5%. L'Oat francese è in calo al 4,95% e il dieci anni tedesco è al 3,34 per cento. Infine per i cambi, l'euro è debole sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1136 sul biglietto verde.
A.Serra--GdR