Renzi, saremo noi a fare la differenza tra vittoria e sconfitta
Con la Meloni il Paese non è cambiato per nulla
"La nostra percentuale sarà quella che farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta. Tra un Governo capace di rilanciare l'Europa e uno che continuerà sulla strada dell'euroscetticismo. Tra una maggioranza capace di eleggere un Presidente della Repubblica degno successore di Mattarella e una che punta a dare per sette anni il Quirinale alla Meloni e poi Palazzo Chigi a Salvini o Vannacci. La partita è questa". Lo scrive nella sua enews il leader di Iv Matteo Renzi. "La politica nazionale invece parla d'altro. Meloni ha portato a casa la prima vera riforma in quattro anni: la riforma elettorale. Sul resto è andata sotto, sempre. Il Paese non è cambiato per nulla. Ma pur di provare a salvarsi questa riforma l'hanno fatta. È una legge che cambia soprattutto il modo di fare le liste: con le preferenze, checchè ne dicano gli iper-critici, la scelta dei candidati sarà profondamente diversa. Per questo mi sono messo personalmente a lavorare sulle liste da presentare alle prossime elezioni politiche: abbiamo già ricevuto moltissime disponibilità soprattutto di amministratori e persone della società civile. Avremo molte donne e molti giovani e saremo estremamente competitivi nel raccogliere voti, pancia a terra", scrive ancora Renzi.
F.Piras--GdR