Borsa: l'Europa rallenta malgrado gli indici pmi, Milano +0,17%
Poco mossa Pirelli, ad Amsterdam in luce Exor
Le Borse europee hanno rallentato e alcune sono passare in ribasso, malgrado i buoni segnali arrivati dagli indici pmi. Pesano più i futures di Wall Street contrastati. In una giornata di attesa per la visita a Washington del premier cinese, si guarda ancora all'energia. La discesa del petrolio si è arrestata e il Brent è ora in leggero rialzo mentre continuano a restare poco chiare le prospettive del conflitto in Iran e dello stretto di Hormuz. Anche le quotazioni del gas si muovono intorno alla parità. L'euro intanto si indebolisce sul dollaro ed è scambiato a 1,14. Sono in leggera risalita i rendimenti dei titoli di Stati e con essi lo spread fra Btp e Bund. Francoforte cede lo 0,33%, Londra segna +0,11%, Parigi +0,05%. A Milano (+0,17%) solo Amplifon, Banco Bpm e Avio segnato una crescita superiore all'1%. Pirelli (+0,33%) è poco mossa dal piano di investimenti in Usa e dal rafforzamento di Marco Tronchetti Provera nel capitale. Ad Amsterdam si mette invece in luce Exor (+1,9%) per il nuovo buyback 500 milioni.
S.Bruno--GdR