Borsa: le speranze di pace spingono Europa e Wall Street, bene i bond
Francoforte +1,3% e Milano +0,8%. Corrono i tecnologici, il petrolio in rialzo
Mercati in modalità 'risk-on' dopo l'avvio positivo di Wall Street, con gli investitori che comprano azioni e bond sull'ottimismo, alimentato dai media arabi, di un imminente accordo di pace tra gli Stati Uniti e l'Iran. Francoforte (+1,3%) guida i rialzi davanti a Milano (+0,8%), Parigi (+0,8%) e Londra (+0,3%). Positivo anche l'avvio di Wall Street, che continua a correre spinta dai titoli tecnologici dopo i risultati di Nvidia, con il Nasdaq che avanza dello 0,3% e l'S&P 500 dello 0,6%. Anche in Europa il comparto dei titoli tecnologici tira la volata, con l'indice Stoxx dei semiconduttori che cresce del 4,3%. Acquisti anche sui bond, i cui rendimenti sono in deciso calo: il Btp cede 8 punti base al 3,75% mentre lo spread con il Bund è in flessione di un punto base a quota 72. I Treasury americani sono alla terza seduta positiva dopo che i titoli trentennali avevano toccato i massimi dalla crisi del 2007. Avanza invece il petrolio, con il Brent che sale dello 0,9% a 103,56 dollari al barile e il Wti che avanza dello 0,3% a 96,8 dollari. Sul listino milanese brillano Avio (+4,2%), Stellantis (+4,3%), in recupero dopo la presentazione ieri del piano, Stm (+3,8%), seguiti dai bancari Banco Bpm (+2,2%), Unicredit (+1,7%) e Mediobanca (+1,6%). Scivolano invece gli energetici, con in testa Eni (-2,5%) e Saipem (-1,8%), seguiti da Nexi (-1%) e Recordati (-0,9%), che si allinea al prezzo dell'opa di Cvc. Fuori dal Ftse Mib corrono Fila (+5,5%) e Brembo (+4,8%) dopo l'annuncio di una jv in Cina per i freni intelligenti mentre sprofonda Tisg (-30%) dopo l'annuncio di perdite che hanno ridotto il capitale sotto il minimo di legge.
S.Bruno--GdR