Bombardieri, 'più ispezioni, coordinamento e istituire omicidio sul lavoro'
Il segretario Uil. 'Se i dispositivi sono stati manomessi non è un incidente"
Per combattere la piaga degli infortuni sul lavoro "servono più ispezioni, più ispettori; serve che le regioni facciano ancora di più quell'attività di coordinamento fra soggetti deputati alla sicurezza e alla prevenzione, che si può sempre migliorare; serve richiamare ognuno alle proprie responsabilità e anche istituire l'omicidio sul lavoro". Così il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri a margine del 19esimo Congresso Uil Marche a Senigallia (Ancona). "Molti incidenti non sono incidenti. - ha chiosato - Quando i dispositivi vengono manomessi perché bisogna produrre di più, quelli sono omicidi, e come tali vanno trattati. Non è una questione di vendetta, ma è una questione di giustizia, - ha proseguito - perché poi noi dobbiamo pensare alle famiglie anche di chi rimane". Quello degli infortuni sul lavoro, ha sottolineato il segretario Uil, è un "altro grande tema sul quale noi lavoriamo da sempre. Se non c'è il rispetto della vita umana, - ha osservato - qualsiasi altra discussione rischia di essere secondaria. Quindi il rispetto della dignità del lavoro, della vita delle persone, elemento essenziale per poter parlare di altro". "Noi ogni anno - concluso - continuiamo ad avere più di mille morti e questo è un territorio che è particolarmente colpito. Tutti devono fare qualcosa in più".
P.Caruso--GdR
