Borsa: Asia debole, guarda all'Iran e ai prezzi del petrolio in aumento
Taiwan cede dopo vendite Tsmc sotto le attese. Attesi i dati sul lavoro Usa
Seduta nel complesso debole per i listini asiatici sulla scia della debolezza segnata in chiusura dalla Borsa americana. Anche se la tregua con l'Iran regge continuano a preoccupare le minacce del presidente Usa Donald Trump di nuovi attacchi che ha portato il Brent in rialzo a 101 dollari al barile. Tokyo segna un calo dello 0,35%, Hong Kong fa peggio e cede l'1% mentre si muovono sopra la parità Shanghai (+0,05%) e Shenzhen (+0,25%). Taiwan perde lo 0,79% con il colosso dei chip Tsmc in flessione dello 0,87% dopo le vendite cresciute meno delle attese. I futures europei sono deboli mentre salgono quelli su Wall Street. Gli investitori attendono alle 14.30 i dati sul mercato del lavoro Usa: numeri molto sotto il consensus potrebbero favorire un ritorno delle scommesse su un taglio dei tassi Fed.
M.Pellegrini--GdR