Giornale Roma - Musica Insieme inaugura la 40/a stagione con Michele Campanella e I Solisti Aquilani

Musica Insieme inaugura la 40/a stagione con Michele Campanella e I Solisti Aquilani
Musica Insieme inaugura la 40/a stagione con Michele Campanella e I Solisti Aquilani

Musica Insieme inaugura la 40/a stagione con Michele Campanella e I Solisti Aquilani

Il 7/10 all'Auditorium Manzoni di Bologna con musiche di Taralli, Casella e Respighi

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Il pianista Michele Campanella e I Solisti Aquilani diretti da Davide Trolton inaugurano mercoledì 7 ottobre alle 20.30 all'Auditorium Manzoni di Bologna la 40/a stagione di Musica Insieme. In programma musiche di Marco Taralli, Alfredo Casella e Ottorino Respighi, in un percorso che unisce la riscoperta della tradizione italiana del Novecento alla musica contemporanea. La serata si aprirà però con un brano di Giovanni Sollima, primo logo sonoro di Musica Insieme composto proprio per i 40 anni della Fondazione fondata nel 1987 da Marco Fier e Bruno Borsari: un'impronta musicale ispirata a un frammento della 'Ricercata Sesta' di Giovanni Battista degli Antonii, compositore bolognese del 1600 attivo in San Petronio e profondamente legato alla scuola violoncellistica della città. Subito dopo il programma prende il via con la 'Piccola Suite nello stile antico' di Marco Taralli, 59enne compositore aquilano che guarda alle forme e ai caratteri della musica del passato come a una tradizione capace di trasformarsi e dialogare con il presente. Al centro del concerto il raro Concerto per archi, pianoforte e percussioni Op. 69 di Alfredo Casella, affidato alla tastiera di Michele Campanella. Si tratta di una delle opere della tarda produzione del compositore, eseguita da un interprete che ha un legame particolare con il maestro torinese: Campanella vinse infatti il Premio Casella a soli 19 anni, nel 1966, ancora studente. Nel 2027 il pianista "napoletano di spirito, di famiglia, di scuola", ha dichiarato, celebrerà gli 80 anni di età e i 60 anni di carriera. A seguire, 'Malédiction' di Franz Liszt, di cui Campanella è tra i massimi interpreti a livello internazionale. La serata si concluderà con il 'Trittico Botticelliano' di Ottorino Respighi, ispirato a tre celebri opere di Sandro Botticelli: La Primavera, L'adorazione dei Magi e La nascita di Venere. Nella partitura le immagini della pittura rinascimentale diventano materia sonora attraverso un'orchestrazione trasparente e luminosa. Il concerto fa parte anche del cartellone del Festival Respighi, in svolgimento a Bologna in queste settimane.

G.Vitali--GdR