Giornale Roma - Alla Quinzaine des Cineastes di Cannes solo un italiano, è fra i corti

Alla Quinzaine des Cineastes di Cannes solo un italiano, è fra i corti
Alla Quinzaine des Cineastes di Cannes solo un italiano, è fra i corti

Alla Quinzaine des Cineastes di Cannes solo un italiano, è fra i corti

E' Antonio Donato con Oh Boys. Assente l'Italia invece dalla sezione Acid Cannes

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Sarà nel concorso riservato ai corti, Antonio Donato con Oh Boys, l'unico cineasta italiano selezionato dalla 58/a Quinzaine des Cinéastes (13 - 23 maggio), la sezione autonoma, creata nel 1969, dalla Société des Réalisateurs de Films, al Festival di Cannes, arrivato alla 79/a edizione, che si svolgerà dal 12 al 23 maggio. 
 
. Il corto, è ambientato in un villaggio costiero, dove si intrecciano tre storie di orgoglio maschile: in una band locale, i musicisti si sfidano a colpi di virtuosismo; un turista cerca disperatamente di fare colpo sulla sua nuova fidanzata durante un pranzo; e un giocatore di ping pong dilettante subisce un'umiliante sconfitta per mano di una ragazzina. Tutto cambia quando un giovane sassofonista decide di liberarsi dallo spirito di competizione che opprime il villaggio. Prosegue invece, anche in questa sezione, come nel programma ufficiale del festival e alla Semaine de la critique, l'assenza di cineasti italiani fra i lungometraggi. La Quinzaine presenta quest'anno 19 lungometraggi e 9 cortometraggi che provengono da 19 Paesi, "con una notevole presenza di industrie cinematografiche meno conosciute come Nigeria, Sudan, Guatemala, Venezuela e Cipro - spiegano i realizzatori -. La selezione riunisce cineasti affermati, talenti emergenti (tra cui 6 opere prime) e cineasti il ;;cui lavoro è ancora in fase di sviluppo". Film d'apertura è Butterfly Jam del russo Kantemir Balagov; in programma fra i lungometraggi anche La Libertad Doble del regista argentino Lisandro Alonso; L'espèce Explosive, opera prima di Sarah Arnold con Ella Rumpf; il documentario Gabin di Maxence Voiseux; Le Journal D'une Femme De Chambre del romeno Radu Jude; e, come film di chiusura il film d'animazione, Le Vertige di Quentin Dupieux, che è presente a Cannes anche nella sezione Proiezioni di mezzanotte del programma ufficiale, con Full Phil. Zero titoli italiani invece nell'altra sezione autonoma del festival, appena presentata, Acid Cannes organizzata dall'associazione per la diffusione del cinema indipendente). Tra i nove titoli selezionati, troviamo il film d'animazione Blaise dei francesi Jean-Paul Guigue e Dimitri Planchon, con fra i doppiatori, Lea Drucker; l'iraniano Living twice, dying thrice di Karim Lakzadeh e il documentario Dans la gueule del'ogre che la cineasta franco iraniana Mahsa Karampour, qui al debutto, ha dedicato al fratello.

S.Bruno--GdR