Bari omaggia Baglioni, 'indimenticabile concerto tra le macerie del Petruzzelli'
Il sindaco Leccese dona all'artista la sacra Manna di San Nicola
"Bari ha una solida memoria e fra i suoi ricordi più intensi conserva una data, il 5 gennaio 2002. Quella sera, fra le macerie del teatro Petruzzelli ridotto in cenere, con la sua presenza e la sua voce ha saputo accendere non solo una luce di speranza, ma anche le luci della ribalta nazionale sulle ferite profonde che ancora sanguinavano. Perché per noi il Petruzzelli non era solo un luogo di cultura, era ed è tornato a essere un simbolo identitario della città". Con queste parole il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha accolto Claudio Baglioni nella sala consiliare del Comune, donandogli la sacra Manna di San Nicola, il riconoscimento più importante della città. Proprio 23 anni fa Baglioni si esibì fra le macerie del teatro distrutto dolosamente il 27 ottobre 1991 con il concerto 'Per incanto e per amore'. "Un atto di fiducia nei confronti di questa città - ha spiegato Leccese -, un modo semplice e poetico per ricordare a tutti i baresi che di lì si poteva e si doveva ripartire". Leccese ha poi letto le motivazioni dell'onorificenza, evidenziando che Baglioni "è uno degli artisti più amati della storia della musica italiana" e che "la città di Bari ha con il maestro un legame speciale e non ha mai dimenticato il concerto 'Per incanto e per amore'. Un dono meraviglioso per una comunità colpita da un incendio doloso. Un invito a credere nella forza trasformatrice dell'amore e della bellezza". "Il dono della Sacra Manna di San Nicola - ha concluso - è il segno del legame che l'intera comunità sente con Claudio Baglioni". Leccese ha inoltre ricordato il tour con il quale Baglioni in estate toccherà tre luoghi della Puglia: Barletta, Egnazia (Brindisi) e Apricena (Foggia).
M.Russo--GdR