Giornale Roma - Aeham Ahmad, il 'pianista delle macerie' in concerto per Musica Insieme in Ateneo

Aeham Ahmad, il 'pianista delle macerie' in concerto per Musica Insieme in Ateneo
Aeham Ahmad, il 'pianista delle macerie' in concerto per Musica Insieme in Ateneo

Aeham Ahmad, il 'pianista delle macerie' in concerto per Musica Insieme in Ateneo

L'11 marzo al DAMSLab Auditorium di Bologna con la batteria di Tobias Schulte

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Il "pianista delle macerie", Aeham Ahmad, immortalato mentre suona il pianoforte nel campo profughi di Yarmouk, in Siria, dove è nato e cresciuto, torna a Bologna - l'11 marzo al DAMSLab / Auditorium, in Piazzetta Pasolini - per il terzo appuntamento di Mia - Musica Insieme in Ateneo. Aeham scopre l'amore per la musica a cinque anni quando il padre, non vedente, accordava pianoforti nelle case della Damasco "alta": passione che lo porta fino al Conservatorio di Damasco che per anni raggiunge in bicicletta, con un viaggio di quattro ore al giorno. Quando la guerra civile siriana tramuta la sua casa in un teatro di battaglia, Aeham va in Germania, ancora una volta profugo, ancora senza patria ma con una fede immutata, quasi eroica, nel dialogo e nella pace. Ahmad ha scritto anche due libri, Il pianista di Yarmouk e Taxi Damasco (entrambi per La nave di Teseo) nei quali racconta storie di popoli e di guerre dimenticate. A Bologna, il pianoforte di Aeham Ahmad dialogherà con la batteria di Tobias Schulte, protagonista della scena jazz tedesca, per unire tradizione europea e nordafricana nel nuovo album Kanjiru, presentato in anteprima italiana, il cui titolo riunisce la parola "sentimenti" in giapponese e il nome di una percussione popolare indiana. Il loro è quindi un viaggio senza confini dove le tradizioni musicali mediterranee, la voce araba e i ritmi jazz occidentali convergono, si ispirano e si completano a vicenda, creando spazio anche per l'improvvisazione.

P.Mancini--GdR