Giornale Roma - J-Ax esplosivo a Sanremo, strali contro Ice, Trump e Governo

J-Ax esplosivo a Sanremo, strali contro Ice, Trump e Governo
J-Ax esplosivo a Sanremo, strali contro Ice, Trump e Governo

J-Ax esplosivo a Sanremo, strali contro Ice, Trump e Governo

Eurovision? Tradurrei la canzone in inglese e metterei un messaggio su Gaza

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(dell'inviata Cinzia Conti) J-Ax si espone. E LO fa senza filtri, con orgoglio, al di sotto del cappello da cowboy non si nasconde e lancia strali contro l'Ice, Trump, la tragedia di Gaza ma anche contro il Governo italiano e l'Italietta descritta in modo gioiosamente tagliente nel suo 'Italia Starter Pack'. Sua moglie è americana e su quello che sta succedendo nel suo Paese dice: "Ma cosa volete che ne penso? Male ne penso! Io mi espongo, eccome. La mia risposta vera è questa, poi la risposta ironica che sto dando è che sono dei moderati". Ma secondo l'artista l'America pesa anche sul destino dell'Italia. "Il governo - dice - non comanda nulla, amministra e basta. Chi sta sopra la politica dice cosa fare: ce lo dice prima il presidente degli Stati Unti e poi ce lo dice la finanza". E ancora: "Mi dicono 'dì qualcosa di positivo della Meloni'... ma non conta nulla". "Anche noi - prosegue il cantante - stiamo privatizzando la sanità pubblica ma non siamo ancora al punto degli americani. Anche noi stiamo giustificando il caporalato di grandi multinazionali che stanno facendo lavorare dal gente con turni assurdi e sottopagati, però non lo abbiamo ancora fatto in modo così veloce come gli altri". "Il nostro immobilismo, senza merito, in un certo senso ci sta premiando, è il nostro essere sempre con un piede in due scarpe. Se volete essere la destra fate la destra. E invece - aggiunge J-Ax - tutti stanno un po' con la destra e con la sinistra per cerchiobottismo, neutralismo, per far pareggiare gli equilibri". "Ci lasciano fare una guerra orizzontale mentre l'unica guerra sarebbe da fare verso l'alto, verso quello 0,1% che detiene tutto il potere e le ricchezze del mondo. Ci distraggono - prosegue - facendoci litigare tra noi: a questo serve la politica, a non farci capire che c'è chi sta sopra di loro che comanda tutto". Anche su la questione Gaza la sua opinione è netta. Lo spunto per parlarne è la questione del boicottaggio dell'Eurovision proposta da Levante per protesta contro la presenza di Israele: "Il problema dell'Eurovision non me lo sono ancora posto. Sono sicuro al 100% che non sarà un mio problema" dice sottointendendo che non pensa di vincere il festival. "Ma se mi capitasse - spiega - quello che vorrei fare, visto che sembra che sia consentito tradurre il brano in inglese, è includere qualcosa che, in quinta chiave di lettura, dia un messaggio su Gaza. Così posso cantare e non mi fanno fuori prima. Poi dopo averlo fatto vi dirò addio e mi ricorderete con grande affetto tra 20 anni nell'edizione del Festival". Sempre su Sanremo gli viene chiesto cosa pensa dell'ingerenza del presidente del Senato Ignazio La Russa: "Me lo stai dicendo voi - ribatte - ho smesso di sentire cosa dice La Russa 15 anni fa". Tornando a 'Italia Starter Pack' e alla sua esibizione di ieri che ha fatto ballare tutto l'Ariston J-Ax, un look total black per richiamare l'iconografia del leggendario "man in black" Johnny Cash, ha portato sul palco la violinista quindicenne Maria Adelaide Molinari, il musicista e compositore Stefano Brandoni vestito da cowboy e nove cheerleaders del Team Milano Cheers AllStar, sotto la guida della coreografa Benedetta Roncalli. Nel video della canzone c'è un cocktail tra lo stile country Usa e tricolore: "Sono contento che sia uscito questo perché in realtà l'intenzione era un po' esasperare questi simboli di cui, come è successo da noi con il tricolore, si sono appropriate le persone sbagliate. Volevo anche dire che dopo 60 anni di colonizzazione culturale degli americani, anche le loro cose ormai sono nostre. Io sono partito dal rap 30 anni fa e mi dicevano che facevo cose americane. E oggi è totalmente parte della nostra cultura. Quindi ho voluto semplicemente fare la parodia di una convention repubblicana, giusto anche per far vedere a chi lo vorrebbe fare qui da noi. Fanno sempre le cose che vorrei ma non posso. Invece ho messo cheerleaders ma tricolore un po' anche per destabilizzare certi fighetti wannabe".

M.Russo--GdR