Weekend a teatro con Muccino, Celentano, Massini
Germano racconta Gino Strada; Livermore dirige Pozzi ne Il lutto si addice ad Elettra
(di Daniela Giammusso) Dalla prima volta di Gabriele Muccino a Donald Trump secondo Stefano Massini, fino a Elio Germano a tu per tu con Gino Strada. Sono alcuni degli appuntamenti teatrali del prossimo weekend. CATANIA - Ad aprire la seconda metà della stagione è il debutto nella regia teatrale di Gabriele Muccino, che, dopo il film e la serie, dirige anche in palcoscenico A casa tutti bene, dal suo film del 2018. In prima nazionale all'Abc, con testo riadattato con Marcello Cotugno e Irene Alison, lo spettacolo riprende le fila dei Ristuccia, riuniti nella storica casa di famiglia per festeggiare l'ottantesimo compleanno della madre Alba. Tra nuovi e vecchi amori, segreti, tradimenti, problemi e rivelazioni, sulle musiche di Nicola Piovani, protagonisti questa volta sono Giuseppe Zeno e Anna Galiena, con Alice Arcuri, Ilaria Carabelli, Maria Chiara Centorami, Lorenzo Cervasio, Simone Colombari, Vera Dragone, Sandra Franzo, Alessio Moneta, Celeste Savino. Dall'8 al 18 gennaio. TORINO - Nel 2015 Donald J. Trump annuncia la sua entrata in politica e la sua vita diventa un succedersi incalzante di colpi di scena, incontri decisivi, trionfi e bancarotte. Con Donald. Storia molto più che letteraria di un golden man, Stefano Massini al Carignano ripercorre la rocambolesca gimkana esistenziale di un uomo che ha saputo trasformarsi in un'icona, testimonial del proprio successo e sponsor della propria scalata, spingendosi sempre oltre il limite. Fino all'11 gennaio. ROMA - Arriva all'Argentina Il gabbiano di Cechov nella versione diretta e interpretata da Filippo Dini, con Giuliana De Sio. In scena, un microcosmo di sentimenti delusi e ambizioni vane, specchio di una borghesia arroccata sulle proprie certezze mentre il mondo intorno cambia. Dal 7 al 18 gennaio. ROMA - Un duetto di musica e parole, per raccontare una vita che è anche una riflessione sulle conseguenze della guerra e sul diritto universale alla salute. Sulle note di Teho Teardo, Elio Germano all'Ambra Jovinelli da corpo e voce a Una persona alla volta, spettacolo tratto dal libro autobiografico (ed. Feltrinelli) di Gino Strada, il fondatore di Emergency. Dal 7 all'11 gennaio. MILANO - Dopo Anatomia di un suicidio di Alice Birch, premiato con cinque Ubu, lacasadargilla torna al Piccolo portando per la prima volta in Italia Escaped Alone di Caryl Churchill, una delle più innovative drammaturghe britanniche contemporanee. In scena, una piccola apocalisse tutta umana, vista con gli occhi divertiti di quattro imprevedibili signore al volgere della vita. Dal 10 gennaio all'8 febbraio. MILANO - In una lussuosa residenza estiva, va in scena la crisi coniugale tra Giovanna e Massimo. Dopo una serata mondana, i due si rivelano tradimenti e bugie, coinvolgendo anche Claudio, amico e presunto amante. Rosita Celentano, Attilio Fontana e Stefano Artissunch, che firma anche la regia, sono al Franco Parenti con L'illusione coniugale di Éric Assous, più volte Premio Molière e conosciuto in patria come l'autore più prolifico del "théâtre privé". Dall'8 all'11 gennaio. PALERMO - Davide Livermore dirige Elisabetta Pozzi e Paolo Pierobon in Il lutto si addice ad Elettra, capolavoro assoluto di Eugene O'Neill del 1931. Un viaggio tra mito e moderna psicanalisi, dramma borghese e tragedia classica, in cartellone al Biondo, che è anche un omaggio alla versione firmata nel 1977 da Luca Ronconi, in cui Pozzi interpretava il ruolo di Lavinia. Con anche Linda Gennari, Marco Foschi, Aldo Ottobrino, Davide Niccolini, Carolina Rapillo. Dal 7 all'11 gennaio.
L.Bonetti--GdR
