Al via il progetto italiano che unisce clima, vulcani e terremoti
Vt-Claim coinvolgerà 120 ricercatori di 5 paesi e studierà 3 aree, tra cui il Mediterraneo
Ha preso il via il progetto italiano Vt-Claim, che punta a capire le connessioni tra clima, attività vulcanica e quella sismica. Sviluppato nell'ambito del programma 'Pianeta Dinamico 2026-2029' dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il progetto sarà guidato da Gaetana Ganci dell'Osservatorio Etneo dell'Ingv e coinvolgerà 120 ricercatori appartenenti a 17 istituzioni di 5 paesi: oltre all'Italia, Francia, Regno Unito, Islanda e Australia. Le attività si concentreranno su tre aree di studio di particolare interesse scientifico: il Mediterraneo, con particolare attenzione all'Etna e alle Isole Eolie, l'Islanda e le regioni polari. Vt-Claim (Volcano, Tectonic and Climate-Atmosphere Interactions through AI and Multi-source Data Integration) mira a superare l'approccio tradizionale usato per studiare questi fenomeni adottando una visione del sistema Terra in cui clima, attività vulcanica e processi tettonici sono considerati componenti di un unico insieme complesso e interconnesso. Per individuare i possibili legami verranno integrati osservazioni satellitari, misure sul campo, modelli numerici avanzati e tecniche di Intelligenza Artificiale. Il progetto, che riunisce ricercatori con tantissime competenze diverse, dalla climatologia alla geochimica, permetterà inoltre di sviluppare una piattaforma e un motore di scoperta basato sull'IA, in grado di analizzare grandi quantità di dati e di individuare possibili relazioni causali tra fenomeni climatici, vulcanici e tettonici. Queste verranno poi verificate attraverso simulazioni ed esperimenti sul campo, favorendo così lo sviluppo di nuovi strumenti per la ricerca e per lo studio dei rischi naturali.
M.Russo--GdR