Al Dama di Bologna un computer quantistico da 140 qubit
Ad atomi neutri, lavorerà in coppia con il supercomputer Leonardo
Arriva a Bologna un computer quantistico da 140 qubit: è la macchina con tecnologia ad atomi neutri sviluppata dall'azienda francese Pasqal e consegnata al Dama - Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna Technopole di Bologna, presso la sede del Cineca, nell'ambito di un piano europeo ideato per sviluppare un'infrastruttura ibrida, capace di far dialogare super computer e computer quantistici. "Grazie alla chiara visione strategica del ministero dell'Università e della Ricerca, in particolare della ministra Anna Maria Bernini, in sinergia con la strategia europea per lo sviluppo del quantum computing, e al costante impegno nel sostenerne l'attuazione, l'Italia può oggi affermare di essere all'avanguardia a livello globale nelle capacità di calcolo avanzato", ha dichiarato Antonio Zoccoli, presidente del Centro Nazionale di Ricerca in Hpc, Big Data e Quantum Computing - Icsc. Con il Mur, il centro Icsc investe da anni per rendere l'Italia un hub strategico dell'innovazione e un leader nell'intelligenza artificiale e nel supercalcolo. Il sistema consegnato all'Italia, grazie a un cofinanziamento della EuroHpc Joint Undertaking, è un computer quantistico ad atomi neutri con oltre 140 qubit, progettato per una stretta integrazione con il supercomputer Leonardo, tra i più potenti al mondo. Un'architettura ibrida che permetterà di facilitare l'esecuzione di alcuni problemi informatici complessi - come quelli di ottimizzazione, simulazioni avanzate di materiali e applicazioni di machine learning - dividendo il carico di lavoro tra il computer quantistico e il supercomputer 'tradizionale'. "Quando l'integrazione del computer quantistico Pasqal con Leonardo diventerà operativa nei prossimi mesi - ha aggiunto Zoccoli - la comunità scientifica nazionale e il sistema industriale disporranno di risorse computazionali che rafforzeranno la loro competitività e costituiranno uno strumento prezioso per una crescita sostenibile".
C.Ricci--GdR