Nei fossili di 512 milioni di anni fa il fermo immagine di un ecosistema
Contiene 153 specie, il 59% mai viste prima
Un vero e proprio ecosistema marino che risale a 512 milioni di anni fa, immediatamente successivo a una delle grandi estinzioni di massa, è stato scoperto in Cina. Comprende 153 specie animali appartenenti a 16 gruppi principali, di cui il 59% finora sconosciute. La scoperta, pubblicato sulla rivista Nature, è avvenuta in Cina e si deve al gruppo dell'Accademia Cinese delle Scienze guidato da Maoyan Zhu. Circa 540 milioni di anni fa i mari del nostro pianeta si arricchirono di forme di vita dalle forme incredibili, come i primi predatori o i primi animali dotati di corazza, creature che furono una sorta di esperimenti dell'evoluzione e da cui discendono moltissime delle specie esistenti ancora oggi, pur se molto diverse. Una grande varietà concentrata in pochissimo tempo che per questa è stata chiamata 'esplosione del Cambriano' e che si interruppe bruscamente 513 milioni di anni fa, in quello che viene detto evento del Sinsk, quando si registrò un'estinzione di massa, con la scomparsa di quasi il 50% delle specie marine. Realizzando ora quattro campagne di scavo nella cava di Huayuan nella Cina meridionale, i ricercatori hanno portato alla luce moltissimi fossili del periodo immediatamente successivo all'evento del Sinsk. Il risultato è un catalogo di esseri viventi di ogni tipo, che comprende artropodi, spugne, tunicati e altri invertebrati, oltre a radiodonti completi, ossia i predatori al vertice del Cambriano.
L.Cattaneo--GdR