Dal Mit la pillola che parla dallo stomaco, segnala quando viene ingerita
Aiuterebbe a monitorare i pazienti che devono assumere farmaci con regolarità
Una pillola che, oltre al farmaco, contiene anche una minuscola radio-antenna biodegradabile che, una volta arrivata nello stomaco, segnala l'avvenuta assunzione e poi si decompone, lasciando solo un microscopico chip che viene espulso attraverso il tratto digerente. È stata messa a punto da ricercatori del Massachusetts Institute of Technology per aiutare a monitorare i pazienti che devono assumere farmaci con regolarità, come coloro che hanno subito un trapianto di organo o chi soffre di disturbi neuropsichiatrici. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature Communications e gli autori della ricerca, che hanno testato l'efficacia e la sicurezza della pillola negli animali, sperano di poter passare presto a test su esseri umani. La mancata assunzione dei farmaci contribuisce ogni anno a centinaia di migliaia di decessi evitabili e a miliardi di dollari di costi in cure sanitarie. Per facilitare le persone a rimanere fedeli alle terapie prescritte, il gruppo coordinato da Giovanni Traverso ha già sviluppato recentemente delle capsule che possono rimanere nel tratto digerente per giorni o settimane, rilasciando la giusta dose a orari prestabiliti, ma questo approccio non va bene per tutti i farmaci. Perciò, i ricercatori si sono ora focalizzati su una strategia diversa, che consentirebbe ai medici di monitorare attentamente i propri pazienti. Utilizzando la radiofrequenza, un tipo di segnale facilmente rilevabile dall'esterno del corpo e sicuro per gli esseri umani, i ricercatori hanno progettato una capsula in grado di comunicare dopo che è stata ingerita. Una volta arrivata nello stomaco, infatti, il suo rivestimento esterno si degrada, permettendo all'antenna di inviare il proprio segnale entro 10 minuti dall'assunzione, che può essere captato da un dispositivo indossabile. "I componenti - dice Mehmet Girayhan Say, primo autore dello studio insieme a Sean You - sono progettati per degradarsi nel giro di qualche giorno. Il nostro obiettivo è evitare l'accumulo a lungo termine, consentendo al contempo una conferma affidabile dell'assunzione".
L.Bonetti--GdR