La tecnologia di Exprivia nella prossima missione europea su Marte
L'azienda pugliese metterà a punto un'applicazione di realtà aumentata per l'Esa
Ci sarà anche l'azienda pugliese Exprivia nella prossima sfida europea dell'esplorazione di Marte con la missione ExoMars. La tecnologia del gruppo Ict italiano svilupperà, infatti, un'applicazione di realtà virtuale e aumentata che consentirà agli scienziati dell'Agenzia spaziale europea di simulare, testare e perfezionare le operazioni del rover Rosalind Franklin, il cui arrivo sul pianeta è previsto nel 2030. La piattaforma, evidenzia l'azienda in una nota, "permetterà di ricreare in un ambiente immersivo le condizioni operative che il rover incontrerà una volta approdato sulla superficie del pianeta rosso, offrendo agli operatori la possibilità di addestrarsi all'uso del veicolo robotico in modalità virtuale prima dell'arrivo effettivo nella regione di Oxia Planum". Attraverso simulazioni avanzate sarà, inoltre, possibile "sperimentare procedure, manovre e scenari complessi, migliorando la preparazione delle squadre e riducendo i rischi operativi una volta avviata la missione reale".
C.Neri--GdR