Nasce Empoli Academy Special,il calcio come spazio di inclusione, crescita e relazione
Un'iniziativa dedicata a bambine e bambini, ragazze e ragazzi con disabilità
L'Empoli Football Club amplia il proprio impegno nel sociale con la nascita di Empoli Academy Special, un nuovo progetto dedicato a bambine e bambini, ragazze e ragazzi con disabilità. Un'iniziativa che prende vita dall'esperienza del camp estivo e che si estende oltre, strutturandosi come un percorso stabile durante l'anno, capace di garantire continuità educativa, sportiva e relazionale. Il progetto nasce dall'ascolto delle famiglie e dal desiderio di offrire un luogo in cui il calcio possa essere vissuto come occasione di incontro, gioco e condivisione, all'interno di un ambiente sicuro e accogliente. Empoli Academy Special si svolgerà presso il Monteboro Training Center, casa dell'Empoli FC, a testimonianza della volontà del club di rendere i propri spazi sempre più aperti e accessibili. Gioco, divertimento e inclusione saranno i veri protagonisti delle attività, promosse dalla Onlus azzurra Empoli For Charity, che vedranno alternarsi allenamenti, esercitazioni tecniche, giochi e momenti ludico-relazionali. «Era da tempo che pensavo a un progetto così, cercando di capire come renderlo davvero fattibile - racconta l'amministratore delegato e vice presidente dell'Empoli Rebecca Corsi - Ricordo benissimo, alla fine di un camp estivo, una letterina scritta da un bambino. Poche righe, parole semplici, ma capaci di accendere qualcosa che non potevamo più ignorare. Quella è stata la scintilla che ha messo tutto in moto. Da lì, passo dopo passo, l'idea che avevamo in mente da tempo è maturata, fino a diventare un progetto concreto. Vogliamo che lo Special Camp non sia solo un'esperienza estiva, ma un percorso stabile e continuo, pensato per tutte quelle bambine e quei bambini che vogliono semplicemente divertirsi su un campo da calcio. Aprire le porte del nostro Centro Sportivo di Monteboro è stata una scelta naturale, perché crediamo che lo sport sia inclusione, educazione e condivisione. Con questo progetto vogliamo offrire ai ragazzi e alle loro famiglie non solo un'attività sportiva, ma uno spazio di relazione, crescita e serenità».
V.Colombo--GdR