Giornale Roma - Calcio: Zanetti, "ci metto la faccia, mi prendo responsabilità"

Calcio: Zanetti, "ci metto la faccia, mi prendo responsabilità"
Calcio: Zanetti, "ci metto la faccia, mi prendo responsabilità"

Calcio: Zanetti, "ci metto la faccia, mi prendo responsabilità"

Tecnico Verona,"Sono a disposizione, non ho parlato con nessuno"

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"La storia si ripete. Quello che è successo in questa prima parte di stagione è successo anche questa sera": una sconfitta dura da digerire per il Verona che passato in vantaggio si è visto rimontare dal Genoa e rimane così ultimo in classifica e ancora a quota zero nella casella delle vittorie. E' la fredda e lucida l'analisi della partita da parte del tecnico gialloblù Zanetti. "La partita comunque è stata combattuta, ci siamo stati dentro - spiega - Dall'altra parte abbiamo fatto degli errori che abbiamo pagato caro perché li abbiamo fatti dopo un primo tempo interessante, quando abbiamo fatto bene. Siamo andati in vantaggio, anche meritatamente, dove loro facevano fatica a creare delle situazioni. Poi abbiamo fatto un errore che ha riaperto la partita. Abbiamo avuto anche una reazione dopo lo svantaggio, ma non siamo riusciti a buttarla dentro. Questo è un po' il film solito". Il tecnico sente più traballante la propria panchina. "Ci dispiace, devo metterci sempre la faccia e prendermi la responsabilità. Dall'altra parte i ragazzi devono continuare a crederci perché il campionato è lungo. Credo che questa squadra, lo dico sempre, abbia delle potenzialità, però ad oggi quello che fa sembra non essere sufficiente per vincere le partite o quantomeno per venire a Genova a vincere - aggiunge - Non ho parlato con nessuno in società. Chiaramente so come funziona il calcio e io sono a disposizione. La società farà le sue valutazioni come è giusto che sia e io sono a disposizione della squadra. Quello che faccio lo faccio sempre al massimo". Il tecnico non sa rispondere alla domanda se sarà ancora lui in panchina nel prossimo turno. "Quello che posso dire è che se mi verrà chiesto di farlo io ci sarò, assolutamente. Perché io credo che un allenatore, prima di tutto, nel momento che dà tutto, deve stare dentro la barca sempre - conclude - Deve stare nella difficoltà, deve navigare nella tempesta. Questo è sicuramente il momento più difficile da quando io sono a Verona per quello che riguarda i risultati. Io sono stato in bilico almeno tre quattro volte in un anno e mezzo e ne sono sempre venuto fuori con il lavoro, con l'umiltà e mettendomi lì a cercare soluzioni per quello che io posso fare".

M.Ferraro--GdR