Gianni Di Vita, sono esasperato, non ce la faccio più
Lo sfogo a 'La vita in diretta', 'per un attimo pensate che io sia innocente'
"Sono passati dieci mesi, sono esasperato. Non ce la faccio più, rendetevi conto che ho perso una moglie e una figlia. Cosa vi devo dire? Il dolore è una cosa intima, privata. Io ne parlo con mia figlia, con i miei cari, con i miei amici. Non ne posso parlare davanti a un microfono". È lo sfogo di Gianni Di Vita, padre e marito delle due donne avvelenate con la ricina a Pietracatella, davanti alle telecamere della trasmissione di Rai Uno 'La vita in diretta'. "Datemi fiducia un attimo - conclude -, per un secondo pensate che io sia innocente".
S.Monti--GdR