La situazione nell'enclave spagnola di Ceuta è tornata quasi alla normalità.
Ministro: 'Nessuna possibilità di essere regolarizzato per chi è entrato illegalmente'
"In meno di 48 ore, si sta raggiungendo la normalità a Ceuta", dopo l'arrivo in massa di circa 50.000 persone e il ritorno della gran parte nel Paese d'origine, e "chi è entrato in maniera irregolare non ha alcuna opzione di regolarizzazione". Lo afferma il ministro dell'Interno spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, in conferenza stampa a Ceuta dopo la riunione con il delegato del governo nell'exclave sulla crisi dei migranti. "La strumentalizzazione dell'immigrazione irregolare da parte delle mafie costa vite", ha affermato, nel confermare che "almeno 67 persone sono morte" nel tentarivo di raggiungere a nuoto la città autonoma.
M.Russo--GdR