Budanov vede 'progressi nei negoziati con Mosca. Non ci vorrà molto tempo'
Parla a Bloomberg, 'Witkoff e Kushner attesi a Kiev'. Fonti russe, 'pochi passi avanti'
Il capo dell'Ufficio presidenziale e membro della squadra negoziale ucraina, Kyrylo Budanov, sostiene di vedere progressi verso un potenziale accordo di pace con la Russia in tempi brevi. "Tutti capiscono che la guerra deve finire. Ecco perché stanno negoziando", ha detto Budanov in un'intervista a Bloomberg del 4 aprile scorso e pubblicata oggi. "Non credo che ci vorrà molto", ha aggiunto. La Russia, secondo Budanov, ha un chiaro incentivo a raggiungere un accordo: "A differenza di noi, stanno spendendo i propri soldi. Si tratta di somme enormi, già nell'ordine dei trilioni", ha detto l'ex capo dell'intelligence militare ucraina. "Non è stata ancora presa alcuna decisione definitiva. Ma ora tutti comprendono chiaramente i limiti di cosa sia accettabile. È un progresso enorme", ha ribadito senza tuttavia spiegare quale sarebbe il tipo di compromesso accettabile per entrambe le parti, soprattutto sulla questione dei territori ucraini occupati dalla Russia. Tuttavia, funzionari russi hanno riferito a Bloomberg che l'ottimismo di Budanov non sembra essere condiviso al Cremlino. Le fonti parlano di "pochi progressi reali nei negoziati, con le discussioni in gran parte arenate sulle garanzie di sicurezza per Kiev". Budanov ha inoltre affermato che fondamentale per i negoziati di pace è mantenere l'amministrazione Trump impegnata come mediatore. E ha aggiunto di aspettarsi che gli inviati Usa, Steve Witkoff e Jared Kushner, guidino una delegazione americana a Kiev, forse la prossima settimana, in quella che potrebbe essere la loro prima visita in Ucraina dall'inizio della guerra. Un funzionario Usa ha riferito a Bloomberg che a Washington si è discusso di una visita a Kiev, ma la Casa Bianca non ha ancora fissato una data.
M.Parisi--GdR