Tracce di Italia a Cannes, da Erri De Luca attore a Roma Elastica
Tra le coproduzioni italiane quella in Fatherland di Pawlikowski
In una 79/a edizione del Festival di Cannes (12-23 maggio), senza registi italiani in gara per la Palma d'Oro (manca però ancora un titolo della selezione ufficiale che verrà annunciato nei prossimi giorni) c'è comunque qualche traccia di Italia. Una la garantisce lo scrittore Erri De Luca, che è fra gli interpreti di uno dei film in gara, La Vie d'une Femme (A Woman's Life) della francese Charline Bourgeois-Tacquet, la storia di una primaria in chirurgia, Gabrielle (Lea Drucker), che in piena crisi professionale e personale, anche per l'Alzheimer che si aggrava della madre, stringe un rapporto sempre più profondo con la scrittrice che ha chiesto di osservarla al lavoro, come ispirazione per un suo libro. Nel cast anche Mélanie Thierry e Charles Berling. Sempre in gara, Fatherland del polacco Pawel Pawlikowski è una coproduzione internazionale Mubi anche con l'italiana Our Films di Lorenzo Mieli e Mario Gianani. Inoltre nella sezione Séances de Minuit (Proiezioni di mezzanotte) tra i titoli c'è Roma Elastica di Bertrand Mandico con Marion Cotillard e Isabella Ferrari, girato a Cinecittà. È una coproduzione a cui partecipano anche le italiane Redibis Films Dugong Films, incentrata su un'attrice che sta per girare il suo ultimo film a Roma negli anni '80.
V.Bellini--GdR