Farnesina segue il caso di Shelly Kittleson rapita in Iraq
L'ambasciatore d'Italia a Baghdad è in contatto con le autorità irachene
Il ministero degli Esteri segue con la massima attenzione, dal primo momento, il caso della giornalista americana Shelly Kittleson, rapita in Iraq. Lo riferisce la Farnesina in una nota. Shelly Kittleson collabora attivamente anche con diverse testate italiane: il ministro Antonio Tajani ha chiesto alla Farnesina, in raccordo con l'Ambasciata d'Italia a Baghdad, di essere impegnata sul caso e di verificare ogni elemento utile che possa portare alla sua liberazione. L'ambasciatore d'Italia a Baghdad è in contatto con le autorità irachene e l'Ufficio del portavoce è in contatto con un quotidiano con cui la giornalista collabora.
P.Sartori--GdR