Corte suprema spaccata in Brasile, interviene il suo presidente
Fachin critica i colleghi e sospende le loro decisioni monocratiche
La crisi interna alla Corte suprema brasiliana (Stf) non accenna a placarsi e sta ormai condizionando la campagna elettorale in vista delle imminenti presidenziali, il cui primo turno si svolgerà il 4 ottobre. Il presidente del massimo organo di giustizia, Edson Fachin, ha disposto la sospensione delle decisioni assunte dai colleghi André Mendonça e Flávio Dino in merito alla situazione del direttore generale della Polizia federale, Andrei Rodrigues, sospeso e poi reintegrato nella sua carica. Intervenendo nella disputa, Fachin ha rilevato che le misure adottate dai due magistrati avevano creato un "conflitto inconciliabile di posizioni giuridiche" e ha stabilito che qualsiasi decisione relativa al caso debba essere sottoposta alla presidenza della Corte. Il presidente della Stf ha inoltre ordinato a Rodrigues di fornire spiegazioni entro 48 ore. Con un'altra decisione, Fachin ha poi assunto il ruolo di relatore della polemica inchiesta sulle 'Fake News', finora in mano al giudice Alexandre de Moraes. Tale indagine, avviata nel 2019, riguarda la diffusione di notizie fraudolente, false denunce di reati, minacce e altri attacchi contro la Corte, i suoi giudici e le loro famiglie.
G.Lombardi--GdR