Flotilla, 'mandato di arresto turco per Netanyahu rompe l'impunità'
Delia: 'Grave ciò che abbiamo subito in acque internazionali'
"Accogliamo con favore qualunque iniziativa giudiziaria che riconosca l'illegalità delle azioni compiute dal governo israeliano contro la Global Sumud Flotilla e che contribuisca a rompere un'impunità che dura da troppo tempo". A dirlo Maria Elena Delia, portavoce italiana della Global Sumud Flotilla, in merito al mandato di arresto per il premier israeliano Benyamin Netanyahu emesso dalla Turchia. "Quello che abbiamo subito - attacchi, intercettazioni illegali in acque internazionali, sequestri delle imbarcazioni, arresti e violenze - è grave e deve avere conseguenze sul piano della giustizia internazionale", ha aggiunto Delia.
A.Greco--GdR