Zelensky a Belgrado, l'Ucraina non ha più centrali elettriche intatte
Dopo intensificazione attacchi russi. Leader di Kiev lancia allarme per l'inverno
L'Ucraina "non ha più praticamente centrali termoelettriche intatte" sul suo territorio, dopo l'escalation di attacchi condotti con droni e missili balistici dalla Russia. Lo ha affermato oggi il presidente Volodymyr Zelensky, citato dai media britannici e internazionali a margine di una visita in Serbia, uno dei Paesi europei più vicini a Mosca, e di un vertice con il collega serbo Aleksandar Vucic. Zelensky ha quindi lanciato un allarme in vista della prossima stagione invernale nel suo Paese, soprattutto se la guerra dovesse proseguire. Vladimir Putin, ha poi accusato, "vuole rendere le vite degli ucraini insopportabili".
G.Galli--GdR