Giornale Roma - Drone ucraino sulla spiaggia, vicino al cosiddetto 'Palazzo di Putin'

Drone ucraino sulla spiaggia, vicino al cosiddetto 'Palazzo di Putin'
Drone ucraino sulla spiaggia, vicino al cosiddetto 'Palazzo di Putin'

Drone ucraino sulla spiaggia, vicino al cosiddetto 'Palazzo di Putin'

Navalny aveva indicato come proprietario il presidente, che ha sempre smentito

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L'attacco di droni dell'esercito ucraino che oggi ha causato 7 morti e circa 40 feriti sulla spiaggia di Arkhipo-Osipovka a Gelendzhik, sulla costa russa del Mar Nero, è avvenuto a circa 25 chilometri dal cosiddetto 'Palazzo di Putin', un complesso di edifici di oltre 17 mila metri quadrati che secondo esponenti dell'opposizione apparterrebbe al capo dello Stato. Putin, invece, ha sempre smentito di esserne il proprietario. Il 19 gennaio 2021 la Fondazione per la lotta alla corruzione, creata dall'oppositore Alexei Navalny, pubblicò su YouTube il documentario investigativo 'Un palazzo per Putin: la storia della più grande tangente', sostenendo che il complesso di edifici situato a Capo Idokopas, del valore di circa un miliardo di euro (al cambio odierno) fosse stato finanziato in parte da personalità vicine a Putin, compresi i direttori delle società statali Rosneft e Transneft, Igor Sechin e Nikolai Tokarev. Nel documentario erano resi pubblici quelli che venivano presentati come i progetti architettonici, insieme a diverse fotografie degli interni. Alcuni giorni dopo, il presidente russo negò pubblicamente che lui o "membri della sua famiglia" fossero in possesso dell'immobile, affermando che nel documentario non erano state presentate prove della sua appartenenza. In seguito si fece avanti l'imprenditore Arkady Rotenberg (della Strojgazmontazh, appaltatore del Ponte di Crimea), che in un'intervista alla testata online Mash dichiarò di aver acquistato una proprietà a Capo Idokopas diversi anni fa, per farne un residence di lusso. In seguito un'inchiesta del quotidiano Sobesednik mise in dubbio questa versione, individuando l'imprenditore Yuri Kovalchuk, maggiore azionista di Bank Rossija e considerato banchiere personale di Vladimir Putin, come personalità di controllo del palazzo a Gelendzhik per il tramite della società Binom, legalmente proprietaria della "residenza".

E.Barbieri--GdR