Messico, 'nel Pacifico si concentra il principale traffico marittimo di droga'
Nuova strategia contro narcos, nel mirino i cartelli di Sinaloa e Jalisco Nueva Generación
Il Pacifico è diventato la principale rotta del traffico marittimo di droga in Messico e il governo rafforzerà la presenza navale nell'area per contrastare i cartelli. Lo ha annunciato il ministro della Marina, ammiraglio Raymundo Pedro Morales Ángeles, a margine dell'esercitazione navale multinazionale Rimpac 2026, la più grande del Pacifico, guidata dalle Marine di Stati Uniti e Cile e alla quale partecipano 30 Paesi, tra cui il Messico, affermando che "la maggior parte della droga attualmente si concentra nel Pacifico". Le operazioni saranno focalizzate nel Pacifico meridionale e orientale, dove è stato individuato il maggior movimento di imbarcazioni utilizzate dalle organizzazioni criminali. Secondo il ministro, le indagini indicano come principali protagonisti delle spedizioni il Cartello di Sinaloa e il Cartello Jalisco Nuova Generazione (Cjng). Morales ha aggiunto che i narcotrafficanti hanno modificato le proprie modalità operative, utilizzando clandestini a bordo di grandi navi commerciali per gettare in mare i carichi di droga, successivamente recuperati da altre imbarcazioni. Dal il 1 ottobre 2024, l'inizio dell'attuale amministrazione guidata dalla presidente Claudia Sheinbaum, la Marina messicana ha sequestrato oltre 80 tonnellate di cocaina in alto mare.
A.Conti--GdR