Brasile, il parlamento approva la stretta sui reati sessuali online contro minori
Pene più severe con IA e deepfake. Tra le novità la 'perquisizione virtuale'
Il Senato del Brasile ha approvato in via definitiva un disegno di legge che inasprisce le pene per i reati di violenza sessuale contro bambini e adolescenti commessi nell'ambiente digitale, compresi quelli realizzati con l'uso dell'intelligenza artificiale. Il provvedimento, già approvato dalla Camera, passa ora al presidente Luiz Inacio Lula da Silva per la promulgazione. Il testo prevede un aumento della pena per l'adescamento di minori di 14 anni quando vengono utilizzati strumenti di intelligenza artificiale, deepfake, profili falsi o tecniche per occultare l'identità digitale, come il mascheramento dell'indirizzo Ip. Inoltre, inserisce i principali reati di violenza sessuale contro minori tra i reati più gravi previsti dall'ordinamento e amplia i casi in cui può essere disposta la custodia cautelare. La legge elimina inoltre il termine "pornografia infantile", sostituendolo con l'espressione "violenza sessuale contro bambini e adolescenti", in linea con gli standard internazionali. Tra le novità figura anche la cosiddetta "perquisizione virtuale", che consentirà alle autorità, in casi di flagranza o di pericolo per la vittima, di raccogliere prove disponibili pubblicamente online senza autorizzazione preventiva del giudice. Il provvedimento garantisce infine alle vittime il diritto all'assistenza psicologica continuativa, con i costi del trattamento a carico dell'autore del reato.
A.Rossi--GdR