Media, 'guide avvelenavano alpinisti sull'Everest per truffare assicurazioni'
In 3 anni coinvolti 4.800 alpinisti, almeno 300 falsi salvataggi per 20 milioni di euro
In seguito a un'indagine della polizia nepalese, alcune guide del Monte Everest sono state accusate di aver somministrato segretamente droghe ad alpinisti stranieri, costringendoli a ricorrere a operazioni di soccorso aereo tali da generare una frode assicurativa da 20 milioni di euro. A riferirlo sono diversi media internazionali, tra cui il New York Post e The Independent. La truffa, che ha già causato 11 arresti, avrebbe coinvolto, tra il 2022 e il 2025, 4.782 alpinisti stranieri mentre la polizia ha dichiarato di aver scoperto oltre 300 casi di presunti falsi salvataggi, con fatture per un totale di quasi 20 milioni di euro addebitate agli stessi scalatori e alle compagnie assicurative.
P.Sartori--GdR