Zelensky, 'siamo pronti a compromessi ma non a scapito nostra sovranità'
'Il nostro grande compromesso è restare dove siamo'
"Siamo pronti a dei veri compromessi. Ma non a dei compromessi a scapito della nostra indipendenza e sovranità. Siamo pronti a discutere di compromessi con gli Stati Uniti. Ma non a ricevere ripetutamente ultimatum dai russi. Loro sono gli aggressori. Tutti lo hanno riconosciuto". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram ribadisce le sue condizioni per la pace. "Per questo motivo - afferma Zelensky - il nostro compromesso è già quello di discutere di compromessi con l'aggressore. 'Restiamo dove siamo' è un grande compromesso. Hanno occupato quasi il 20% del nostro territorio. E siamo pronti a discutere di pace ora sulla base del principio "restiamo dove siamo". Questo è un grande compromesso".
L.Pagani--GdR