Per Porsche 'meno volumi e più valore' da qui al 2030, redditività al 15%
Punto di pareggio abbassato sotto le 200mila auto vendute con modelli premium
Nel futuro di Porsche ci sono "meno volumi e più valore", con un punto di pareggio al di sotto delle 200mila auto vendute grazie ai nuovi modelli premium che la casa di Stoccarda si prepara a lanciare. L'obiettivo indicato nel corso del Capital Markets Day è di raggiungere un ritorno operativo sulle vendite compreso tra il 10 e il 15% nel medio termine e un margine di cassa compreso tra il 9 e il 12%. Nel lungo termine la previsione è di consolidare il punto più alto di entrambe le forchette. "La nostra strategia 'Sportwagenschmiede '35 (atelier delle auto sportive, ndr)' punta a rafforzare ulteriormente il nostro marchio sportivo unico in tutte le linee di prodotto - spiega il presidente del comitato di gestione Michael Leiters - con nuovi modelli altamente desiderabili soprattutto nei segmenti a margini più elevati". Porsche punta a essere "significativamente più efficiente, produttiva e profittevole in 3 fasi - prosegue - e al momento l'obiettivo principale è di ridurre i costi e rendere l'azienda finanziariamente più forte e per farlo abbiamo già raggiunto alcuni traguardi". Tra questi il manager indica un "taglio responsabile" di organico di 9mila posti con l'obiettivo di "assicurare la forza lavoro fino al 2035".. Tra i nuovi prodotti alto di gamma Porsche annuncia le 718 Boxster e le Cayman 100% elettriche e un nuovo Suv nel segmento B che affiancherà l'attuale Macan.
V.Bellini--GdR