Giornale Roma - Via libera della Camera al ddl Coltivaitalia, 150 sì

Via libera della Camera al ddl Coltivaitalia, 150 sì
Via libera della Camera al ddl Coltivaitalia, 150 sì

Via libera della Camera al ddl Coltivaitalia, 150 sì

Lollobrigida, il provvedimento investe un miliardo di euro in più in Agricoltura

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L'Aula della Camera ha approvato in prima lettura con 150 voti a favore e 97 astenuti il ddl Agricoltura, soprannominato Coltivaitalia. Il provvedimento investe un miliardo di euro in più in Agricoltura, ha sottolineato il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. "Il nostro settore primario - ha aggiunto - in questi anni ha fatto registrare risultati degni di nota, siamo primi in Europa per valore aggiunto in agricoltura, esportiamo 74,5 miliardi di euro di prodotti agroalimentari. Sono risultati che raggiungiamo con un piano di investimenti pubblici che sfiora i 17 miliardi di euro e grazie al lavoro quotidiano dei nostri agricoltori". Il testo "contiene un investimento di 1,2 miliardo che non sono chiacchiere", ha rimarcato Aldo Mattia di FdI. "Un'occasione non pienamente colta, che rinuncia a costruire una strategia complessiva per il futuro dell'agricoltura", secondo la dem Antonella Forattini. Tra le altre cose viene incrementato il fondo "per la sovranità alimentare" di 30 milioni di euro per il 2026 e 40 milioni di euro per il 2027, si stanziano ulteriori risorse a sostegno di alcuni investimenti strutturali nel comparto agricolo pari a 100 milioni di euro per il 2027, 150 milioni di euro per il 2028 e 50 milioni di euro per il 2029. Si concedono contributi sotto forma di credito di imposta, vengono autorizzate spese a sostegno degli investimenti per la produzione di carne bovina sul territorio nazionale, e in favore delle imprese agricole a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile. Vengono disciplinati poteri, funzioni e modalità di nomina del commissario straordinario nazionale per fronteggiare l'emergenza della Xylella fastidiosa. L'iter del procedimento proseguirà al Senato alla ripresa dei lavori parlamentari per proseguire con l'approvazione definitiva e rendere disponibili le risorse a partire dai primi mesi del 2027.

G.Pozzi--GdR