Intesa Sanpaolo in campo per il supporto alle aziende del terzo settore
Nel 2025 sostegno a 629 iniziative promosse da 559 enti per 3 milioni di beneficiari
In Italia vivono oltre 4,3 milioni persone con disabilità, di cui più di 3 milioni non autosufficienti. Una condizione che spesso si accompagna a maggiori rischi di povertà, esclusione sociale e difficoltà di accesso al lavoro, mentre tra 7 e 8 milioni di italiani svolgono il ruolo di caregiver familiare. In questo contesto il Terzo Settore rappresenta un pilastro dell'assistenza e dell'inclusione, con oltre 25 mila organizzazioni non profit attive nel settore della disabilità. Da questi numeri ha preso avvio il primo dei quattro incontri promossi dalla direzione Impact di Intesa Sanpaolo, dedicato alla cura e all'accoglienza delle persone con disabilità. L'iniziativa punta a valorizzare il contributo degli enti del Terzo Settore allo sviluppo economico e sociale del Paese e a misurare l'impatto generato dai progetti sostenuti dalla banca. Nel corso dell'evento sono stati presentati i risultati della valutazione d'impatto realizzata con Prometeia sui finanziamenti erogati tra il 2022 e il 2025. L'analisi ha preso in esame oltre 2.500 iniziative promosse da circa 2.000 organizzazioni, sostenute con 720 milioni di credito e capaci di raggiungere oltre 11 milioni di beneficiari. Il valore economico dell'impatto sociale atteso è stimato in 2,2 miliardi, pari a un ritorno di 3,1 euro per ogni euro finanziato. Nel solo 2025, Intesa Sanpaolo ha sostenuto 629 iniziative promosse da 559 enti, per circa 3 milioni di beneficiari. Nell'ambito dell'assistenza sociale sono state finanziate 200 iniziative per 69 milioni, di cui 10 milioni destinati a progetti rivolti alle persone con disabilità
A.Serra--GdR