Borsa: l'Europa positiva attende Wall Street, Milano +0,9%
In calo petrolio e gas. A Piazza Affari brilla Stellantis
Borse europee in rialzo dopo l'accordo tra Usa e Iran e la riapertura dello stretto di Hormuz, mentre si guarda alle tempistiche per la ripresa della navigazione. Uno scenario che ha alimenta il calo il prezzo del petrolio e del gas. L'attenzione degli investitori si concentra ora sulle prossimi dati dell'inflazione e le mosse delle banche centrali. L'indice stoxx 600 sale dello 0,7%, e si attesta sui massimi, mentre si attende l'avvio di Wall Street dove i future sono positivi. I listini sono sostenuti dalle auto (+3,6%) e dal lusso (+1,6%). Bene anche le banche (+1,6%) e le assicurazioni (+1,2%). Seduta pesante per l'energia (-3,8%), con il prezzo del petrolio in caduta libera. Il Wti cede il 5,3% a 80,36 dollari al barile. Il Brent scende del 5% a 82,91 dollari. Giornata negativa per le utility (-0,7%), con il prezzo del gas che scende del 6,2% a 43,89 euro al megawattora. In calo i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 71 punti, con il tasso del decennale italiano al 3,65% e quello tedesco al 2,94%. Poco mosso l'oro che si muove sui 4.337 dollari l'oncia. Sul versante valutario il dollaro si indebolisce sulle principale divise, con l'euro che sale a 1,1611 sul biglietto verde. A Piazza Affari corre Stellantis (+5,5%). Bene anche Ferrari (+4,9%) e Buzzi (+4,4%). In luce i titoli protagonisti del risiko bancario. Bper guadagna il 2,9%, Banco Bpm (+2,3%), Mps (+1,5%), Intesa (+1,2%), Mediobanca (+1,1%). Bene anche Generali (+1,8%) e Unipol (+0,7%). In fondo Eni (-4,3%), Snam (-1,8%) e Italgas (-1,7%).
P.Caruso--GdR