A Vallarsa Sorgenia realizza una delle Cer più partecipate d'Italia
Oltre 100 le adesioni, con 84 nuclei familiari e 16 tra imprese e consorzi
Nella valle del Leno, in Trentino, prende forma uno dei progetti di comunità energetica rinnovabile più ambiziosi d'Italia, realizzato da Sorgenia per conto di Vallarsa Energia Srl Benefit, la società costituita dalla Fondazione Vallarsa per guidare l'iniziativa. La Cer Energia Nuova Ets ha ottenuto di recente l'abilitazione dal Gse, con 89 membri già convalidati, un dato che supera di oltre dieci volte la media delle comunità energetiche attualmente attive in Italia. Sono oltre 100 le adesioni raccolte che includono 84 nuclei familiari e 16 soggetti tra imprese manifatturiere, piccole e medie imprese, consorzi, attività commerciali, enti religiosi ed enti del terzo settore. Coinvolti anche i comuni limitrofi di Trambileno, Terragnolo e Rovereto. Tra gli obiettivi strategici anche il contrasto alla povertà energetica: una quota degli incentivi percepiti sarà destinata a iniziative sociali a favore delle fasce più vulnerabili della comunità. L'iniziativa ha preso forma dall'intesa tra la Fondazione Vallarsa e Sorgenia. Il cuore produttivo della Cer è un impianto fotovoltaico da 403 kWp con 858 moduli installati sulla copertura della Conceria della Vallarsa, storico insediamento manifatturiero della valle. La produzione annua stimata si attesta a oltre 370 MWh di energia 100% verde, con un beneficio ambientale equivalente a 70 tonnellate equivalenti di petrolio risparmiate ogni anno e a una riduzione delle emissioni di anidride carbonica di oltre 170 tonnellate l'anno. Il modello economico si regge su una struttura di flussi distinti e complementari: la Conceria acquista l'energia prodotta dall'impianto attraverso un contratto di somministrazione on site (Ppa) con Vallarsa Energia per consumi che si attestano intorno a 220 MWh annui. L'energia prodotta in eccesso viene in parte immessa in rete e in parte condivisa tra i membri della comunità attraverso l'autoconsumo diffuso previsto dalla normativa vigente. Questo garantisce un risparmio in bolletta per i cittadini che hanno aderito al progetto di circa 50-70 euro l'anno. "Essere riusciti con capitale locale a costruire un impianto fotovoltaico di notevoli dimensioni, senza spreco di territorio, senza contributi pubblici e coinvolgendo quasi 100 tra consumatori e piccole imprese è la dimostrazione che si può dar vita a iniziative che, partendo dalle risorse locali, consentono di rivitalizzare aree ritenute - a torto - marginali", commenta Geremia Gios, presidente della Cer di Vallarsa.
F.Piras--GdR